Giuseppe Tassi

"Bentornata adrenalina". E’ questo lo slogan scelto dagli organizzatori di EICMA 2021. La rassegna mondiale della due ruote, fermata dal Covid un anno fa, torna con slancio e passione sotto le volte di Fiera Milano Rho. Cinque padiglioni, 820 marchi, 35 nazioni estere presenti, pari al 47% del totale.

Che all’appello manchino marchi importanti come Ducati, Bmw, Ktm , Harley Davidson in fondo poco importa. Perchè chi ha creduto in EICMA porterà sulla scena novità di prodotto in ogni segmento del mercato a due ruote, elettrico compreso.

Un giusto tributo alla passione, alla voglia di ritrovarsi, di incontrarsi fisicamente, di toccare e provare le moto (saranno possibili anche alcuni test ride). Il grande pubblico del salone milanese ritroverà il piacere perduto del contatto, l’adrenalina che spinge i nostri sogni e la dimensione sensoriale che tanto è mancata nei lunghi mesi vissuti all’ombra del virus e delle moto vagheggiate sugli schermi dei computer.

La ripresa del mercato delle due ruote sposa l’entusiasmo di un pubblico che già si annuncia imponente e appassionato.

Con un obiettivo importante: riprendere la scalata verso il record assoluto di visitatori, stabilito proprio nell’edizione 2019 con 744 mila biglietti venduti. Accanto alle moto tradizionali sospinte da motori termici, si allarga la presenza di modelli elettrici con costruttuori specializzati che producono intere gamme a impatto zero. E poi bike a elettroni e nonopattini, alla scoperta di un universo in piena espansione dentro le nostre città. Perché EICMA fa sempre rima con futuro.