di Silvia Gigli Le ragazze degli anni Ottanta non potranno mai dimenticarlo. Quello spot della Levi’s nel quale lui si sfilava con nonchalance i jeans in una lavanderia a gettoni è rimasto stampato nella memoria di una generazione. Era il 1985 e Nick Kamen, aitante modello britannico appena ventitreenne scomparso ieri a 59 anni, non avrebbe mai immaginato dove lo avrebbe portato quel video sottolineato dalla voce sensuale di Marvin Gaye in I Heard It Through The Grapevine. Notato da Madonna, fu lanciato nell’empireo del pop proprio grazie alla superstar che ne fece il suo pupillo. Appena un anno dopo aver girato quel celebre video pubblicitario, Nick...

di Silvia Gigli

Le ragazze degli anni Ottanta non potranno mai dimenticarlo. Quello spot della Levi’s nel quale lui si sfilava con nonchalance i jeans in una lavanderia a gettoni è rimasto stampato nella memoria di una generazione. Era il 1985 e Nick Kamen, aitante modello britannico appena ventitreenne scomparso ieri a 59 anni, non avrebbe mai immaginato dove lo avrebbe portato quel video sottolineato dalla voce sensuale di Marvin Gaye in I Heard It Through The Grapevine.

Notato da Madonna, fu lanciato nell’empireo del pop proprio grazie alla superstar che ne fece il suo pupillo. Appena un anno dopo aver girato quel celebre video pubblicitario, Nick dominava le classifiche di tutto il mondo con una hit accattivante dal titolo Each time you break my heart (Ogni volta mi spezzi il cuore), scritta da Madonna e Stephen Bray, nella quale la cantante faceva i cori.

La scomparsa di Nick, che all’anagrafe di Harlow, sua città natale nell’Essex, era registrato come Ivor Neville Kamen, nato il 15 aprile 1962, è stata comunicata su Instagram dal suo caro amico Boy George: "R.I.P. all’uomo più dolce e più bello" . La notizia ha fatto in breve il giro del mondo ed è stata confermata poco dopo anche dalla BBC. Da anni malato di tumore, Nick se è spirato la scorsa notte.

Kamen si era ritirato dalle scene all’inizio degli anni Novanta. Le sue prove successive a Each time you break my heart, tre dischi pubblicati tra il 1987 e il 1992, non ebbero lo stesso successo della sua hit di debutto nonostante Madonna gli avesse assicurato per il suo secondo album, Us del 1988, la produzione del suo fidatissimo Patrick Leonard e la sua stessa partecipazione nei cori del singolo Tell Me. Comunque, almeno in Italia, Us ebbe un buon successo in termini di vendite, grazie anche ai video di Tell Me e Bring Me Your Love. Nell’89 Kamen incise Turn It Up per la colonna sonora del film della Walt Disney Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi di Joe Johnston. Ma il successo era già pronto a svanire: Nick ha brillato una sola estate. E si è presto ritirato a vita privata, continuando a produrre altri artisti.Tra le sue compagne di vita, le modelle Tatjana Patitz e Talisa Soto, e l’attrice Amanda de Cadenet.

I quasi trent’anni che ci separano da quella lavanderia a gettoni sono appena un battito di ciglia nella memoria collettiva di milioni di donne che rivedono come un film il bellissimo Nick dal ciuffo impomatato entrare nella laundrette fitta di signore e signorine vestite e acconciate in perfetto stile anni ‘50, togliersi gli occhiali scuri, sfilarsi la maglietta nera aderentissima, togliersi la cintura e far scivolare giù con destrezza i suoi Levi’s 501. Poi, rimasto solo con i suoi boxer bianchi e calzini immacolati, sedersi accanto ad un attonito signore e mettersi a leggere una rivista.

Trentaquattro secondi di sensualità allo stato puro. Trentaquattro secondi che non si scordano. Nemmeno dopo decenni. Per le ragazzine ancora un po’ ingenue degli anni ‘80 fu un colpo al cuore, un amore a prima vista. Un effetto simile a quello che ebbe, appena due anni dopo, Dirty Dancing con un sensualissimo Patrick Swayze che in un ballo sfrenato afferrava al volo l’adolescente Jennifer Grey sentenziando: "Nessuno può mettere Baby in un angolo". Addio Nick, per noi ragazze degli anni Ottanta nessuno potrà mai metterti in un angolo.