A seguito delle pressanti sollecitazioni di Federterme, il Governo ha pubblicato il 5 agosto sulla pagina “Covid-19 – Domande frequenti sulle misure adottate del governo” una FAQ riguardante gli accessi termali per usufruire dell’erogazione di prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche con la quale si precisa che l’obbligo di “esibizione della certificazioni verdi Covid-19 (Green pass) non trova applicazione in caso di accesso alle attività dei centri termali limitatamente all’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative e terapeutiche, per le quali risulti la prescrizione del proprio medico di famiglia o di uno specialista”.

Rimane confermato l’obbligo di verificare il possesso della certificazione verde per l’accesso ai centri benessere e alle piscine in luoghi chiusi. Il decreto “green pass” non ha modificato le prescrizioni in materia di profilassi igienico-sanitaria e sicurezza, pertanto, resta fermo l’obbligo di osservare tutte le misure ontenute nelle Linee Guida della Conferenza delle Regioni “per la ripresa delle attività economiche e sociali”.

Con un’ulteriore FAQ il Governo ha precisato che è consentito “esclusivamente per i clienti di una struttura ricettiva l’accesso ai servizi di ristorazione anche in caso di consumo al tavolo in un locale al chiuso, senza mostrare il green pass. Per quanto attiene poi alle modalità di verifica del possesso della certificazione verde, il Ministero della Salute ha messo a disposizione degli operatori tenuti al controllo l’app “VerificaC19″ scaricabile da qualunque dispositivo mobile.