Una notizia buona e una cattiva per “zia Mara“. Partiamo dalla prima, che la conduttrice posta sui social: "Domenica In chiude con il botto di ascolti: 23% lo share della puntata del 28 giugno". La cattiva? "Bufera su Mara Venier per quanto accaduto nell’ultima puntata della stagione di Domenica In". Veniamo ai fatti: la signora Vanier, in epoca post Covid-19, ha abbracciato Romina Power in studio a poche ore dalla morte della sorella Taryn, violando di fatto il protocollo di sicurezza anti-Coronavirus della Rai. "Non me ne frega niente del fatto che non ci dovremmo abbracciare", ha esclamato commossa....

Una notizia buona e una cattiva per “zia Mara“. Partiamo dalla prima, che la conduttrice posta sui social: "Domenica In chiude con il botto di ascolti: 23% lo share della puntata del 28 giugno".

La cattiva? "Bufera su Mara Venier per quanto accaduto nell’ultima puntata della stagione di Domenica In". Veniamo ai fatti: la signora Vanier, in epoca post Covid-19, ha abbracciato Romina Power in studio a poche ore dalla morte della sorella Taryn, violando di fatto il protocollo di sicurezza anti-Coronavirus della Rai. "Non me ne frega niente del fatto che non ci dovremmo abbracciare", ha esclamato commossa. Ma Riccardo Laganà, membro del CdA Rai, non l’ha presa benissimo, replicando su Twitter: "Si chiede il giusto rispetto delle ferree regole sul distanziamento fisico anti-covid19. Quel “non me ne frega niente“ è uno schiaffo, su Raiuno, alle leggi, a tutti i colleghie che lavorano a rischio contagio. Tutto ciò è inaccettabile".

E la querelle non è finita. "Che insegnamento dà la prima rete del servizio pubblico in questo modo?". Questo l’assunto di partenza su cui si basa la richiesta da parte di Michele Anzaldi di sanzioni a Mara Venier, perché "con il suo comportamento di fronte a milioni di telespettatori mette a rischio il rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Coronavirus".

"La sua battuta “non me ne frega niente che non dobbiamo abbracciarci“, rivolta a Romina Power, ha rappresentato un episodio inqualificabile di deliberata sconfessione delle norme per il distanziamento, proprio sulla prima rete del servizio pubblico, peraltro nella puntata finale della stagione che ha fatto registrare ascolti molto alti", tuona.

"Il Cda Rai, a maggior ragione dopo la dura presa di posizione del consigliere Laganà, affronti la vicenda e valuti se non sia doveroso quantomeno comminare una multa o comunque una sanzione alla conduttrice", scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. "È inutile che l’amministratore delegato Salini rivendichi il successo della Messa da Requiem di Bergamo in ricordo delle vittime del Covid, alla presenza del presidente Mattarella, se poi la programmazione ordinaria Rai propone questo tipo di indicazioni agli italiani".

In attesa di sapere se la ritroveremo al timone del programma dopo la pausa estiva, Mara Venier ripropone su Instagram le sue lacrime: durante l’ultima puntata di Domenica In, prima dei saluti, la conduttrice ha ricevuto la visita del marito Nicola Carraro, che le ha consegnato un mazzo di rose rosse per festeggiare il loro 14esimo anniversario, in diretta. Una bella emozione, anche perché più volte la Venier ha confessato di aver vissuto malissimo l’emergenza coronavirus perché in apprensione per i guai di salute del compagno. "Mai avrei pensato di provare così tanta paura - ha confidato al suo pubblico -. Sono andata in onda sempre con la paura… devastata dalla pandemia… ma ce l’ho fatta. Grazie anche a chi mi ha fatto del male perché mi ha reso più forte. Sono orgogliosa e ne esco a testa alta".

Letizia Cini