Lorella Boccia è la conduttrice di Venus Club. in onda su Italia 1 ogni giovedì in seconda serata
Lorella Boccia è la conduttrice di Venus Club. in onda su Italia 1 ogni giovedì in seconda serata

"Quando ho finito di registrare ho scoperto di aspettare una bambina e devo dire che la gravidanza ha rafforzato ancora di più la coppia. Volevamo fortemente un figlio ma non pensavamo arrivasse così in fretta: ora mi sembra di vivere in una bolla e mi godo ogni istante di questa felicità". Parola di Lorella Boccia, l’ex ballerina di Amici e adesso padrona di casa del Venus Club, il primo late show tutto al femminile della tv, in onda il giovedì in seconda serata su Italia 1.

Una novità non solo artistica ma anche nel format: in un momento in cui si sperimenta poco, vedere novità di questo tipo fa bene?

"Assolutamente sì. Lo show è una provocazione: va in onda su una rete prettamente maschile, parlando di donne con altre donne. L’idea, però, è di rivolgerci a un pubblico che sia fatto anche di uomini. Ironicamente, mi piace definire questo programma sessista. Voglio stare dalla parte delle donne e delle ospiti con la leggerezza, però, di chi ha imparato a rifiutare ogni etichetta e giudizio morale. Il programma vuole intrattenere, far ridere e riflettere. Con questo format, vorremmo celebrare la donna in tutte le sue sfumature, raccontandone anche le fragilità".

Quale donna vorrebbe intervistare nel suo show?

"Da napoletana dico Sophia Loren. E poi, anche se non è una donna, Maurizio Costanzo per me è un idolo".

La sua carriera inizia come ballerina e oggi è alla guida di una sfida che somiglia molto a ciò che Ellen DeGeneres ha fatto Oltreoceano...

"È vero, il Venus Club è una sfida, ma il Venus sono io. Fin da piccola sono abituata alle sfide, nel mondo della danza disciplina e determinazione sono fondamentali".

Già, la danza, il suo primo amore. Come è sbocciato?

"Ho iniziato a danzare prima ancora di camminare! (ride, ndr). Fin dall’infanzia ho seguito scuole di danza classica e moderna, conseguendo poi il diploma in danza alla Harmony di Arnaldo Angelini. Lui è stato il mio maestro, mi è stato vicino durante i miei primi passi di vita e di danza".

Ma nonostante il rapporto paterno, è andata di nascosto da lui a fare il suo primo provino?

"Sì, volevo assolutamente provare il casting per l’Aida di Franco Zeffirelli. Ma non ero ancora maggiorenne, così andai di nascosto da tutti. Il provino andò bene: sul palco capii che quello era il mio mondo. Fortunatamente di lì a poco festeggiai l’ambito traguardo dei 18 anni".

L’inizio vero della sua carriera lo deve però a Maria De Filippi...

"Sì ad Amici ho iniziato, ho proseguito e coltivato i miei sogni. L’ho fatto da concorrente prima, professionista poi, conduttrice infine. Amici è famiglia e credo lo sarà sempre. La cosa più bella che si possa desiderare è qualcuno che crede in te e Maria lo ha dimostrato nei miei confronti".

Si ricorda il primo provino di Amici?

"Impossibile dimenticarlo. Avevo la febbre a 39 e mezzo ma ballai come se nulla fosse. Il casting andò bene ma prima di entrare nella scuola ce ne furono altri".

Il ricordo più bello di Amici?

"È stata un’esperienza indimenticabile fin dall’inizio. Forse il momento che ricordo con più emozione è quando fui eliminata dalla gara e Maria mi fece i complimenti".

Ballerina e conduttrice tv ma con un’esperienza al cinema: le piacerebbe diventare attrice?

"Non ho mai recitato, tolta una piccola esperienza nel film hollywoodiano Step Up, ma mai dire mai. Però un mestiere non si può improvvisare, occorre studiare. Dopo Amici mi sono ritrovata catapultata sul palco di , ero emozionata e anche un po’ ingenua. Quando ho capito che la conduzione poteva essere nelle mie corde allora mi sono messa a studiare seriamente".

Il suo sogno nel cassetto?

"Sanremo! Forse è un sogno comune a molti, ma quel palco è davvero speciale. Oggi mi rendo conto di non essere ancora pronta, ma in futuro chissà... Ogni cosa arriva al momento giusto e, in questo momento, la cosa più giusta per me è quello che sta succedendo. Italia 1 è proprio nelle mie corde, vorrei continuare lì la mia gavetta".