Venerdì 14 Giugno 2024
ROBERTO DAVIDE
Magazine

A Lucca Comics è il giorno di Milo Manara. L’incontro pubblico con il maestro

Pezzali presenta a Lucca Comics & Games il suo “debutto“ sotto forma di fumetto con “Max Forever“. "Io, da sempre dalla parte degli “sbagliati“"

A Lucca Comics è il giorno di Milo Manara. L’incontro pubblico con il  maestro

A Lucca Comics è il giorno di Milo Manara. L’incontro pubblico con il maestro

Papini

È l’esaltazione dell’anti-eroe o, per dirla in maniera più chiara, dello sfigato. "Raccontare il mondo dal punto di vista dello sfigato è pià affascinante in un mondo che vuole puntare al successo". A fare l’elogio dello sfigato è Max Pezzali nel corso di un divertente incontro in un Teatro del Giglio colmo di fan in delirio, nella prima giornata di Lucca Comics & Games, la rassegna che vede il gruppo Qn - La Nazione - Il Giorno - il Resto del Carlino nel ruolo di media partner.

L’incontro, condotto da Roberto Recchioni, nasce come occasione per parlare del fumetto Max Forever (illustrato e sceneggiato dallo stesso Recchioni), il primo comic book di Pezzali, ma poi diventa un viaggio a tutto tondo nell’universo del cantautore pavese di 55 anni. Sempre partendo dagli sfigati. "È più interessante raccontare chi fa fatica, chi si sente inadeguato e cerca di uscire vivo dalle situazioni". Grande narratore della provincia italiana Pezzali deve raccontare situazioni e personaggi reali. "Per me – dice – è difficile scrivere canzoni su qualcosa di etereo, qualcosa che non conosco o non ho vissuto. Ho bisogno di avere davanti una sorta di storyboard, devo vedere quello che voglio raccontare".

Anche a Lucca Comics, come ovunque d’altronde, Pezzali è sommerso dall’affetto dei suoi fan: qualcosa che, dopo tanti anni, sembra sorprenderlo ancora. "Il vero miracolo non è quello che faccio, ma che il pubblico lo consideri importante". Il basso profilo, un profilo “di provincia“ (in senso buono) al quale non rinuncia, dal quale non sa (e non vuole) staccarsi. "Rifuggo l’attenzione – continua – mi piace ritagliarmi pezzi di anonimato, di intimità".

Alle grandi storie Max preferisce quelle quotidiane per scrivere le sue canzoni, spesso nate e “testate“ nel bar davanti a un pubblico eterogeneo e difficile da accontentare. Dal bar agli stadi, il nuovo tour toccherà i grandi palcoscenici nel 2024 (Trieste, Torino, Bologna, Roma, doppia data a Milano e Bologna), un’emozione che Pezzali ha già provato riempiendo teatri, palasport e stadi, sempre con il cuore in gola prima di cominciare. "Cinque minuti prima di ogni concerto mi viene da dire: “E ora che racconto? E se mi prende un attacco di panico?“. Per fortuna dura poco poi uno si butta e va in scena. Oltretutto, un’altra fortuna è che ormai ci vedo un po’ meno e quando mi dicono che il concerto è pieno non riesco a focalizzare fino in fondo, così sono più tranquillo e questo aiuta a concentrarmi". Antidivo conclamato, Pezzali non ama vivere i suoi tour staccato dalla sua band con la quale ha un ottimo rapporto artistico e umano.

Il comic book su Pezzali non è un’operazione commerciale come un’altra, che nasce dal nulla, e la sua presenza a Lucca Comics non è solo promozionale, perché Max è da sempre un grande appassionato di fumettI e anche qui sceglie non a caso i protagionisti della Marvel, i "supereroi con super problemi". D’altronde, uno dei suoi più grandi successi (come 883) è proprio Hanno ucciso l’Uomo Ragno del 1992, titolo peraltro anche della serie tv diretta da Sidney Sibilia che racconta la storia del duo, con Max interpretato dall’attore ventenne Elia Nuzzolo e Mauro Repetto da Matteo Giuggioli, le cui riprese si sono svolte quest’estate e la cui messa in onda è prevista su Sky all’inizio del prossimo anno. "Sono cresciuto con i fumetti Marvel, i supereroi “sbagliati“. Amo molto The Punisher, Ghost Rider e ovviamente l’Uomo Ragno. Da bambino i fumetti Marvel erano l’unica evasione con la fantasia. Per me New York è diventata New York perché li sono ambientati i supereroi".

Più tardi per Max è arrivata la rivalutazione del fumetto popolare italiano (vedi i personaggi di Sergio Bonelli Editore) e dei manga che sembravano aver soppiantato i supereroi. "Per il lanciare il tour ho scelto il fumetto perché è un linguaggio che mi appartiene e mi piace comunicare con il linguaggio un po’ estremo ma perfettamente intellegibile dei comics". Così, ecco il gran finale dell’incontro al Teatro del Giglio: Max Pezzali entra nella “walk of fame“ di Lucca Comics & Games lasciando il calco delle sue mani.