Morgan (agenzie locali)
Morgan (agenzie locali)

Roma, 28 dicembre 2020 - Un ripasso del 2020 ma solo per riderci su. L’ironia e la genialità italica hanno decisamente migliorato quest’anno segnato principalmente dalla gravità della pandemia da Coronavirus e riuscendo a strappare un sorriso anche nei momenti più difficili a tanti utenti del web. Di condivisione in condivisione, l’ironia generata sui social è stata essenziale per esorcizzare la paura e per avvicinarci gli uni agli altri, nonostante fossimo chiusi in casa, frastornati, intimoriti e soli. Parafrasando una celebre frase di Ennio Flaiano, la situazione era grave ma non sempre seria, e in questo articolo vogliamo raccontare ciò che è stato ‘virale’ ma solo virtualmente, sui principali social network e non solo a tema Covid.

Buon 2021: frasi e immagini per auguri d'autore

Lo schiaffo di Papa Francesco alla fedele cinese

Il fatto è successo l’ultimo giorno del 2019 e i gli utenti si sono scatenati sui social a partire dal giorno dopo. Il video del Papa che schiaffeggia la fedele cinese ha fatto il giro del mondo rimanendo un fenomeno virale anche nei mesi successivi

.1 Papa Francesco, fedele cinese

Morgan e Bugo

Che succede?”, ha pronunciato Morgan guardandosi intorno con sorpresa dopo che Bugo ha lasciato la tastiera e il palco dell’Ariston durante la 70esima edizione del Festival di Sanremo. Il motivo? Aveva ascoltato il brano portato in gara ‘Sincero' cantato da Morgan con il testo modificato per accusarlo. Una scena mai vista prima che ha generato una valanga di meme: un vero fenomeno virale. 

Il lockdown. “Ce la faremo”

Il lockdown globale ha contrassegnato la pandemia. Mesi interi passati in casa, chi in famiglia, chi in solitudine, chi con chi non avrebbe voluto. Fatto sta che questo periodo sospeso di vita è stato il protagonista di meme esilaranti per ognuna delle sue fasi: dalle suonate sui balconi all’uso indiscriminato di lievito, dai molteplici dpcm e autocertificazioni fino alla fase due. Così, la 'complicata' vita domestica si è trasformata anche (e fortunatamente) in ironia virale.

3 'Ce la faremo'

Il barbiere di Mattarella

Un errore che passerà alla storia. Il 27 marzo, il Quirinale ha pubblicato un fuori onda del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si apprestava a iniziare il suo discorso alla nazione includendo qualche inciampo e un commento al suo operatore sul ciuffo fuori posto: “Giovanni, pure io non vado dal barbiere”. In una frase è emersa tutta l’umanità del Presidente che, come tutti i suoi concittadini, si trovava nelle stesse condizioni. Ovviamente, il web si è scatenato.

4 Il barbiere di Mattarella

Le bimbe di Conte

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non sempre riesce a mettere d’accordo i membri del governo, ma ha il merito di aver conquistato i cuori di parecchi italiani e tantissime italiane. Così, durante la pandemia è nato il fenomeno de “Le bimbe di Conte”: foto del premier immerso in cuori glitterati con scritte rosa lucchicanti e tanti filtri effetto opaco romantico. Le sue foto erano ovunque.

4 Le bimbe di Conte

Il lanciafiamme di De Luca

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato decisamente il politico più virale del 2020. Ha usato modi decisi e toni folcloristici per esortare i suoi concittadini a rispettare tutte le regole per contrastare l’aumento di casi di positività al Coronavirus in Regione. Tra questi la famigerata minaccia del lanciafiamme: “Sappiamo che qualcuno vorrebbe preparare la festa di laurea. Noi vi mandiamo i carabinieri, ma ve li mandiamo con i lanciafiamme”. Materiale “al fuoco” per gli utenti del web”. 

De Luca e il lanciafiamme

“Non ce n’è coviddi!”

È stato il tormentone dell’Estate. Partito da Palermo per fare il giro della nazione, il “Non ce n’è covviddi” è stato pronunciato e scritto con ogni accento e in ogni modo. Angela da Mondello, la donna che ha pronunciato la frase in spiaggia è diventata celebre: oltre 150mila followers su Instagram e anche una molto criticata canzone.

 'Non ce n'è Coviddi'

La spesa su Rai 2

Tacco 12, minishort in pelle, top che lascia scoperto lo stomaco e tutto un repertorio di mossette hard: ecco l'equipaggiamento consigliato da Rai 2 per fare la 'spesa sexy' secondo un tutorial andato in onda ieri nel programma 'Detto fatto’. Insomma, un’immagine della donna stereotipata e indegna. Il web non ha perdonato lo scivolone della tv pubblica ironizzandoci su.  

8 La spesa su Rai 2

I colori delle Regioni 

Le misure restrittive del governo sono state prese di mira dagli utenti del web. Non è mancata l’ironia sui colori delle varie Regioni durante la seconda ondata di pandemia. Zona gialla, arancione, rossa e la tanto sperata zona verde: il grande mix cromatico è diventato virale sui social.

I colori delle Regioni