Gerani, cura e manutenzione
Gerani, cura e manutenzione

Durante l’ultimo anno, moltissime persone hanno iniziato a dedicarsi al giardinaggio e a coltivare piante per la prima volta, cercando di affinare il proprio ‘pollice verde’. Il miglior modo di iniziare è senza dubbio il Geranio: non c’è pianta migliore per trasformare il proprio balcone o giardino in una vera e propria oasi di benessere. Che siano in vasi di terracotta, aiuole, contenitori di vario genere o perfino appesi, i Gerani saranno un vero tripudio di colore per le abitazioni.
Come fare quindi per prendersi cura al meglio di questi splendidi fiori? Gli esperti di Pelargonium for Europe ci rivelano tutto quello che dobbiamo sapere: ecco 10 pratici consigli per non sbagliare!


1. Scegliere il Geranio giusto



I Gerani sono perfetti per i neofiti del giardinaggio, soprattutto quelli zonali. Trovare i Gerani è facilissimo, i centri di giardinaggio e i vivai sono sempre pieni di piante rigogliose e dai colori vivaci già dagli inizi della primavera. I Gerani edera con le foglie ad edera rampicante sono ideali per cesti appesi, con i fiori che cadono sui bordi dei contenitori. La varietà regal ha i fiori più vistosi, mentre gli angel sono più piccoli e cespugliosi, il che li rende la scelta migliore per vasi e altri recipienti. Infine, i Gerani profumati sono perfetti abbinati alle piante aromatiche, perché emanano fragranze che vanno dalla rosa agli agrumi.

2. Iniziare a piantare dopo le gelate

I Gerani possono iniziare a fiorire già a maggio, ma è meglio procedere con cautela perché possono essere posizionati all’aperto solo dopo che il rischio del gelo è passato. È buona norma ‘temprare’ le piante prima di posizionarle nel loro contenitore finale, per evitare che le temperature troppo fredde producano uno shock: occorre posizionarle all’aperto per una settimana o due prima di piantarle, durante il giorno e portarle al chiuso durante la notte. Questo le aiuterà ad acclimatarsi alle condizioni esterne ed eviteranno uno shock improvviso, che potrebbe ritardarne lo sviluppo.

3. Scegliere il compost adatto

Se si decide si piantare i Gerani in contenitori, è bene riempire i vasi, i cesti appesi e le cassette con un compost multiuso di qualità. Suggerimento: assicurarsi che abbiano buoni fori di drenaggio.
I Gerani crescono bene anche nelle aiuole e nelle bordure del giardino, ma per ottenere una fioritura sempre abbondante conviene aggiungere dei fertilizzanti o del letame qualche settimana prima di piantarli, per assicurarsi che il terreno sia ricco di sostanze nutritive.

 

4. Prendere le giuste misure

Come detto, prima di piantare i Gerani all’esterno è importante assicurarsi che ci siano le condizioni climatiche più adatte: questi fiori tendono a crescere rapidamente in primavera, quindi meglio non piantarli troppo presto. Inoltre, occorre assicurarsi di lasciare circa 20 cm tra una pianta e l’altra, questo darà loro spazio per crescere e permetterà all’aria di fluire intorno alle foglie, evitando muffa nei periodi umidi e caldi.

5. Scegliere una posizione soleggiata

I Gerani sono originari del Sudafrica e sono dei veri amanti del sole. Tuttavia alcune varietà riescono a tollerare l’ombra leggera, quindi meglio informarsi al momento dell’acquisto sulle necessità delle singole varietà.

6. Evitare un’esposizione sbilanciata

È naturale che le piante crescano verso il sole, il che può far apparire i contenitori poco omogenei con più fiori da un lato. Questo problema è facilmente risolvibile ruotando i contenitori di 90 gradi ogni settimana. In questo modo avranno un aspetto uniforme con una semplice mossa.



7. Annaffiare le piante con saggezza

I Gerani tollerano benissimo la siccità ed è improbabile che abbiano troppi problemi se ci si dimentica di annaffiarli per un giorno. In generale però, è sempre bene non lasciarli soffrire in un terreno troppo asciutto e annaffiarli regolarmente per tutta l’estate, usando se possibile l’acqua piovana (in alternativa, l’acqua del rubinetto andrà benissimo). Suggerimento: può essere una buona idea installare dei serbatoi d’acqua se non si riesce ad annaffiare i Gerani con regolarità.

8. Capire quando è il momento di annaffiare

Mai annaffiare durante il giorno, gran parte dell’acqua andrebbe persa a causa dell’evaporazione! Per ottenere risultati ottimali, è meglio usare l’annaffiatoio come prima cosa al mattino o poco prima del tramonto, quando le temperature sono più fresche e l’umidità può essere assorbita lentamente dalle radici. I Gerani possono diventare ‘densi’ e cespugliosi, il che impedisce all’acqua piovana di penetrare nella zona delle radici, quindi conviene controllare che il terreno non si sia seccato anche durante i periodi di pioggia.

9. La giusta dose di nutrimento

I compost multiuso di solito contengono abbastanza fertilizzante a lento rilascio da durare per circa 4 – 6 settimane, ma dopo questo periodo tende ad esaurirsi. Per mantenere una fioritura abbondante dei Gerani, è meglio somministrare un fertilizzante liquido bilanciato una volta ogni due settimane durante la stagione della fioritura.
Suggerimento: meglio somministrare il fertilizzante quando il terreno è umido, in questo modo le sostanze nutritive verranno assorbite completamente dalle radici.

10. Far arrivare i fiori fino all’autunno

I Gerani sono rinomati per la loro capacità di fiorire fino all'arrivo autunno e alle prime gelate. Per assicurarsi nuovi fiori velocemente, è sempre buona norma tagliare gli steli dei fiori secchi per far sì che le piante incanalino tutta la loro energia nella formazione di altri fiori: lo spettacolo è assicurato!