Il lato oscuro della City tra gli echi di Gomorra - La serie e di Tarantino con al centro una famiglia che richiama quella de Il Padrino. Ci sono tutti gli ingredienti che ne fanno una delle serie più attese dell’estate: Gangs of London è la nuova epopea criminale inglese prodotta da Sky Original, firmata dal maestro dell’action-fighting Gareth Evans (il franchise The Raid) e da Matt Flannery, che debutta in Italia il 6 luglio alle 21,15 su Sky Atlantic (e in streaming su Now Tv). In Gran Bretagna ha raccolto intorno al teleschermo più di due milioni di...

Il lato oscuro della City tra gli echi di Gomorra - La serie e di Tarantino con al centro una famiglia che richiama quella de Il Padrino. Ci sono tutti gli ingredienti che ne fanno una delle serie più attese dell’estate: Gangs of London è la nuova epopea criminale inglese prodotta da Sky Original, firmata dal maestro dell’action-fighting Gareth Evans (il franchise The Raid) e da Matt Flannery, che debutta in Italia il 6 luglio alle 21,15 su Sky Atlantic (e in streaming su Now Tv).

In Gran Bretagna ha raccolto intorno al teleschermo più di due milioni di spettatori nei primi sette giorni (il secondo miglior esordio per una produzione originale Sky, dopo Chernobyl), ottenuto recensioni entusiaste ed è stata definita la serie inglese più violenta di sempre. La conferma arriva già dalla prima scena, quando il protagonista Sean Wallace, interpretato da Joe Cole, la star di Peaky Blinders, fa pendere un uomo da un grattacielo londinese, prima di dargli fuoco.

Con Joe Cole, Michelle Fairley (Lady Catelyn Stark de Il Trono di Spade) guida il multietnico cast della serie che racconta la storia dei Wallace, una famiglia criminale vecchio stampo che controlla i traffici e assicura la pace fra le gang di Londra.

"Il titolo - dice Gareth Evans - può far pensare a una serie in costume oppure a un racconto delle gangs di strada che costituiscono il tessuto criminale della capitale britannica, ma in realtà il nostro racconto è incentrato sulla corruzione e gli affari, spesso sporchi, che dominano la città. Per reggere dieci ore di show non puoi mostrare solo gangster che fanno cose da gangster, deve esserci ben di più". Quel di più è rappresentato dalla sottile linea di confine fra lecito e illecito, con attività alla luce del sole che nascondono finanziamenti di affari criminali e lavaggio di denaro sporco.

Tutto inizia con la violenta dipartita di Finn Wallace (Colm Meaney), il criminale più potente, ricco, temuto e rispettato di Londra. Il patriarca, infatti, basa il proprio potere su una fragile alleanza di bande che contrabbandano ogni cosa, facendo circolare miliardi di sterline nella sua organizzazione. Ora è morto e nessuno sa chi ne ha commissionato l’omicidio. Con temibili nemici a ogni angolo e le varie gang della città pronte a tutto per prendere il potere, sarà Sean Wallace, aiutato dai Dumani, a subentrare alla guida della famiglia e dell’organizzazione criminale. Per vendicare il padre, il giovane impulsivo e desideroso di far vedere a tutti chi comanda, sarà pronto a mettere a repentaglio la difficile alleanza fra le bande della capitale britannica.

Fra gli attori anche Sope Dirisu (visto in Black Mirror) che interpreta Elliot Finch, un personaggio legato agli affari dei Wallace, e Lucian Msamati (il pirata Salladhor Saan nella serie Il Trono di Spade) nei panni del capofamiglia dei Dumani.