Roma, 7 luglio 2014 - "Nel decreto legge 91 emanato nei giorni scorsi dal Governo e ora all'esame del Parlamento è inserita una norma killer che azzera tutti i limiti di legge per i veleni industriali scaricati in mare: dall'arsenico al mercurio, dal piombo ai solventi organici, le soglie verranno stabilite caso per caso, dunque in modo discrezionale, così da permettere a questo o quell'impianto di inquinare impunemente l'ambiente".

Lo denunciano gli esponenti di Green Italia Verdi Europei Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, per i quali "questa norma viola palesemente le normative europee ed esporrà il nostro paese all'ennesima procedura d'infrazione da parte dell'Europa".  Così "il Governo Renzi e il ministro Galletti - aggiungono Della Seta e Ferrante - hanno deciso di imboccare la solita scorciatoia all'italiana: siccome dall'Ilva a Gela le industrie dei veleni non si mettono in regola con i limiti anti inquinamento, allora invece di costringerle alla legalità si cancellano i limiti".
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