Milano 3 gennaio 2014  - La notte scorsa, militanti di Centopercentoanimalisti hanno "salutato" Flavio Briatore affiggendo numerose locandine in via Monte Penice a Milano, quartier generale di SKY (e nella vecchia sede di via Piranesi), che lo riprendono con dei fagiani uccisi in una battuta di caccia, e con la scritta: "Il tuo programma non cancella l'odore! Vergogna Flavio Briatore!".

"Ora nel 2014 - scrivono gli animalisti nel rivendicare il blitz - Briatore ritorna a condurre un reality televisivo su SKY per apprendisti maneggioni (esperienza docet)". "Delle attività di Flavio Briatore, come Animalisti ce ne importa poco o niente - spiegano -. Ci sentiamo invece indignati per quella che viene presentata come la sua recente passione nel tempo libero: la caccia. Briatore ha aperto la stagione assassinando dei fagiani. In riserva, naturalmente, Animali di allevamento che neppure scappano o si nascondono all'arrivo dei cacciatori. E lo vediamo in una foto di gruppo, sorridente, con trenta cadaveri sparsi davanti a lui: trenta vite innocenti spezzate per divertimento. E in più con la presenza di minori".

"Certo - commentano i militanti di Centopercentoanimalisti - da uno come Briatore non ci si aspetta né sensibilità né empatia verso gli altri esseri viventi: ma qui si va oltre: il cacciatore è un individuo disturbato, un sadico che uccide per passatempo, un vandalo distruttore e inquinatore della natura. A Flavio Briatore e a tutti i cacciatori esprimiamo la nostra riprovazione e il nostro disprezzo".
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