Milano, 22 agosto 2013 - Curare i tumori sui piccoli animali con un acceleratore lineare con Tac incorporata capace di rimuoverli con estrema precisione anche nelle parti più delicate del corpo come nel caso di un coniglietto salvato da una neoplasia che gli si annidiava in una ghiandola davanti al cuore.

Per queste capacità e tecnologie due veterinari lombardi Mario Dolera e Luca Malfassi, padri della Fondazione studi e ricerche veterinarie La Cittadina di Crema, centro di riferimento nazionale per le epilessie animali e dove si tiene un importante convegno nazionale dedicato ai tumori e alla radioterapia, sono ora stati chiamati in un 'tour' all'estero ad esporre i loro risultati.

Tra agosto e ottobre saranno in Portogallo e negli Usa; con tappe a Cascais (il principale convegno europeo, dove saranno gli unici italiani a esporre delle relazioni), Lisbona, Minneapolis (il più importante convegno mondiale della Veterinarian cancer society) e Philadelphia.

Interventi delicati sono stati compiuti sui cani e gatti colpiti da tumori cerebrali: il tempo di sopravvivenza, studiando circa 2000 casi, si è allungato di oltre tre anni rispetto alla normale mortalità degli animali colpiti dalle patologie neoplastiche. Oltre le malattie oncologiche di cani e gatti, curate con radioterapia e diagnostica per immagini, i due veterinari lombardi sono oramai noti per la cura delle epilessie animali a cui, a maggio , hanno dedicato un convegno scientifico.
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