Prima Fermata, canaiolo in purezza ‘griffato’ da Staino

Il noto fumettista ha disegnato l'etichetta della bottiglia prodotta da David Landini nel suo Viaggio di Landò

Prima Fermata

Palaia (Pisa) – Un piccolo vigneto, un vitigno di nicchia, la passione di un enologo. E la firma d’eccezione di un grande fumettista, Sergio Staino, che ne disegna l’etichetta ricorrendo ai suoi personaggi più amati Bobo e Bibi.

Pariamo di Prima Fermata 2020, canaiolo in purezza vinificato da David Landini, enologo e agronomo toscano che dopo essersi fatto le ossa in cantine di primo piano, da Frescobaldi ad Antinori, dal 2015 è amministratore e direttore tecnico di Villa Saletta, fattoria di oltre mille ettari a Palaia, nella campagna pisana. Qui ha creato Il Viaggio di Landò, un piccola appezzamento con un vigneto di oltre 90 anni a 180 metri sul livello del mare. E’ da qui che nasce il Prima Fermata, la cui prima annata, la 2020 appunto, è costituita da appena 3.000 bottiglie numerate.

La vendemmia è rigorosamente manuale. I grappoli, in assenza di ossigeno, vengono caricati in vasca e sono in parte diraspati (60%) e in parte interi (40%) così da esaltare le caratteristiche distintive del canaiolo, antico vitigno autoctono solitamente utilizzando nei blend del Chianti, per smussare la asperità del Sangiovese. Lavorato in purezza, regala vini freschi, beverini ma non scontati, dai profumi avvolgenti. Nel caso del Prima Fermata, la fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox. Dopo una macerazione di qualche settimana e una leggera pressatura delle uve, il vino staziona per alcuni mesi nei tini e successivamente in bottiglia, per essere poi messo in commercio.

Non prima però del tocco finale: la matita di Sergio Staino. Il noto fumettista ha ‘griffato’ il Prima Fermata con una colorata illustrazione che rappresenta la gioia del bere bene.

Prima Fermata 2020, Il Viaggio di Landò. Prezzo in enoteca: 22 euro