Viaggio delle meraviglie  lungo la via Emilia
Viaggio delle meraviglie lungo la via Emilia

 

C’è un filo rosso che tiene legata l’Emilia Romagna, la solare Rimini, con il piacentino ricco di storia, è la Via Emilia. Un filo incastonato di perle uniche, dalle dieci città d’arte ai paesaggi dell’Appennino e del Delta del Po, passando per la Motor Valley e un’enogastronomia unica al mondo, senza dimenticare il wellness termale e sportivo e, naturalmente, la Riviera Romagnola. Voluta dal console romano Marco Emilio Lepido nel 187 a.C., oggi la Strada Statale 9 Emilia diventa la meta ideale per una vacanza dal ritmo slow con tante declinazioni. A partire dall’enogastronomia. Un itinerario alla scoperta di 44 prodotti Dop e Igp, di 50 tra vini Doc e Docg, dei tanti piatti tipici. Ma anche un viaggio tra aziende, Consorzi, e luoghi simbolo della tavola dell’Emilia Romagna, come Casa Artusi, che celebra il bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi (casartusi.it) e Parma, città creativa per l’enogastronomia Unesco.

L’Emilia Romagna è poi la Terra dei Motori, una Motor Valley che non ha eguali al mondo. E il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” è pronto per ospitare ben due gare di Moto GP, il Gran Premio OCTO di San Marino e della Riviera di Rimini (11-13 settembre) e il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini (18-20 settembre). Storia millenaria, architettura, musei e monumenti Patrimonio Unesco: le città d’arte dell’Emilia Romagna sono veri e propri scrigni. La Rimini romana, Ravenna e Faenza con i loro mosaici e ceramiche, Cesena con la Biblioteca Malatestiana, Bologna con le sue torri, e ancora Parma, Modena, Ferrara con i fasti delle antiche signorie, Reggio Emilia, “casa” del tricolore e Piacenza con i suoi palazzi e antiche corti. Città d’arte, ma anche città della musica che hanno dato i natali a Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini e Luciano Pavarotti, e sono diventate il palcoscenico di personaggi del calibro di Riccardo Muti. Per non parlare di prosa e lirica, cinema, pittura e letteratura. La Via Emilia è stata la culla di maestri del grande schermo come Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Pierpaolo Pasolini e Bernardo Bertolucci, di pittori come Guercino, i Carracci, Guido Reni e Giorgio Morandi, e poeti e scrittori del calibro di Ludovico Ariosto, Giovanni Pascoli, Tonino Guerra. E per i prossimi tre anni sarà l’attore Stefano Accorsi l’ambasciatore di arte, cultura e itinerari legati ai grandi registi della regione.

Lo sport è di casa sull’Appennino, in estate con percorsi di trekking e per mountain bike. E per chi ha gambe la regione vanta 8.000 chilometri di percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati. E non mancano gli hotel specializzati per cicloturisti. Tappe a Rimini (14 ottobre), Cesenatico (15 ottobre) e Cervia (16 ottobre) per il Giro d’Italia 2020. A pochi km dalla Via Emilia, ecco il fascino del Delta del Po, un paradiso per il birdwatching. Ancora qualche km verso sud, ed ecco la Riviera Romagnola, con una rilassante Wellness Valley, un magico entroterra e tante località per la vacanza di tutta la famiglia.