Veneto, le mete nell’agenda
Veneto, le mete nell’agenda

Seguendo il Canal Bianco - verso est rispetto al capoluogo di provincia, Rovigo - si raggiunge Adria che con il Museo Archeologico Nazionale omaggia i ritrovamenti di arte greco-romana-etrusca. C’è poi il Parco Delta del Po, dove imperdibile è il tour in barca, la Sacca degli Scardovari con le sue vongole, e poi al Giardino Botanico di Porto Caleri, quaranta ettari di piante nate tra il sole e il sale, esplorabili mediante sentieri, i casoni di Scano Boa.
Andando invece verso ovest, da Rovigo si incontra Lusia con i suoi orti, Lendinara e i suoi palazzi, ville con favolosi giardini, una pista ciclabile che congiunge l’Adige con il Po. Quindi Fratta Polesine e Villa Badoer progettata da Andrea Palladio (nella foto), Badia Polesine e la millenaria Abbazia della Vangadizza con i due sarcofagi che custodiscono le spoglie di Alberto Azzo II d’Este e della moglie Cunegonda di Altdorf, capostipiti degli Estensi e dei duchi di Windsor. Si possono trovare infine anche dei piccoli borghi, come Trecenta e i suoi gorghi. Per info: www.polesineterratraduefiumi.it e www.polesinetourism.com.

Il vino
TURCHETTA
Vino polesano per antonomasia, profumato, sentori di viola e marasca con una nota amara


Il piatto
L’ANGUILLA
Non c’è ristorante o trattoria che non la proponga in una versione originale



Il dolce
MIASSA
Dolce tipico di origine medievale, che era fatta con sangue di maiale e farina di miglio