Valle D'Aosta
Valle D'Aosta

Chi ama davvero la montagna, e la Valle d’Aosta in particolare, non si lascerà sfuggire l’occasione di un fine settimana diverso dal solito durante il quale rallentare i ritmi non è solo un piacere ma diventa un “obbligo di legge”. 
Niente sveglie all’alba per correre a sciare, niente code alle biglietterie o agli impianti di risalita e nemmeno al parcheggio: ci “accontenteremo” di un paio d’ore di sci di fondo o una bella pedalata sulla neve in tarda mattinata. Non potremo fare l’aperitivo in centro prima di cena ma avremo tempo per fare colazione in tarda mattinata al sole sui tavolini (ben distanziati) nella terrazza  di un piccolo rifugio appena fuori dal paese. 
Un inverno alternativo in Valle d’Aosta si lascia scoprire attraverso le diverse attività outdoor da praticare ma soprattutto dalla scelta di località altrettanto alternative dove soggiornare: non essendo vincolati alla necessità di stare vicini agli impianti, questo è il momento giusto per scegliere non solo le “solite” Courmayeur, Cervinia, Champoluc o Gressoney ma anche altre destinazioni dove l’importanza dello sci alpino è relativa: piccoli paesi come Champorcher, Rhêmes-Notre-Dame o Bionaz possono sorprendere per quanto sanno essere incantevoli, con panorami diversi ma sempre imbiancati da metri di neve naturale e le immagini di case d’epoca realizzate secondo lo stile della classica architettura locale, con i tetti in ardesia elunghi balconi in legno. Ètroubles, a 1280 metri di altitudine lungo la strada per il Gran San Bernardo, non a caso fa parte dei “borghi più belli d’Italia”, anche in virtù del fatto che è un vero e proprio museo a cielo aperto, con una ventina di opere d’arte che negli anni sono state lasciate dai loro creatori nelle vie, nelle piazze e sulle facciate delle case. La Valle d’Aosta può sorprendere in questo senso perchè c’è molto da scoprire in ogni valle.