Valchiavenna 2
Valchiavenna 2
Non è certo l’Eden di sua maestà il vino. Ma la cultura enologica è fortemente radicata in Valchiavenna. Non fosse altro che per la prossimità con la Valtellina, terra eletta del vitigno Nebbiolo, che nella valle dell’Adda, neanche a farlo apposta, viene anche chiamato “Chiavennasca”. Tant’è. All’ombra dei crotti, tra Chiavenna e Piuro, le sorprese non mancano. Hanno un nome e un indirizzo: Mamete Prevostini, titolare di una cantina di Mese ( www.mameteprevostini.com) che firma la produzione di alcune etichette iconiche delle Alpi Retiche come lo Sforzato “Corte di Cama” e il Sassella Docg “San Lorenzo”. Ma la vera chicca della maison ha un colore giallo dorato e un aroma di confettura di albicocca e frutta candita: è il Passito “Vertemate” con uve Traminer e Riesling coltivate in un vigneto clos (cinto da mura) all’interno di Palazzo Vertemate Franchi, una meraviglia cinquecentesca di Piuro. Appunto, in Valchiavenna.
 
 
Il piatto 
Violino di capra
La spalla o coscia in salamoia aromatizzate con spezie e vino rosso