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Trento, la magia del Natale tra mercatini, castello e bistrot panoramico

Dal 19 novembre 2022 all’8 gennaio 2023 Trento diventa la città del Natale con Albero illuminato a led e villaggio con casette di legno

Dal 19 novembre 2022 all’8 gennaio 2023 Trento diventa la Città del Natale (trentocittadelnatale.it) con l’inaugurazione dei tradizionali Mercatini Natalizi – a cura dell’Azienda per il Turismo Trento e Monte Bondone-, giunti alla 28esima edizione, in piazza Fiera e in piazza Cesare Battisti.

Luoghi e orari

Piazza Duomo, valorizzata dalle eleganti luci del photomapping e dell’Albero di Natale illuminato da luci Led a basso consumo ospiterà anche quest’anno i festeggiamenti per il Capodanno. Nei Mercatini sono coinvolti circa 80 espositori nelle casette di legno che offriranno il meglio dell’artigianato alpino e della tradizione enogastronomica locale. Apertura dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.30; il venerdì e il sabato le casette del polo gastronomico di entrambe le piazze saranno aperte fino alle 20.30; il 24 e il 31 dicembre 2022 tutto il Mercatino è aperto dalle 10.00 alle 18.00; il giorno di Natale il Mercatino è chiuso.

Il Castello del Buon Consiglio

Sarebbe un peccato non approfittare di una visita ai Mercatini per non conoscere Trento, in particolare il Castello del Buon Consiglio, una meraviglia incastonata fra gli alberi ammantati in questo periodo dal giallo e dal rosso dei colori autunnali. Edificato dove ci fu un castrum romano, dal secolo XIII fino alla fine del XVIII secolo fu residenza dei principi vescovi di Trento. Che rappresentavano dei fiduciari per gli imperatori e i re di Germania, degli alleati per le difficili vie alpine verso l’Italia, e senza pericoli per l’ereditarietà dei grandi feudi. E poco importava se poi questi religiosi mettevano su famiglia di fatto. Così non ci meraviglierà ammirare negli splendidi affreschi molte figure di dei e procaci dee pagane: come sosteneva il principe vescovo e cardinale Bernardo Clesio (1485-1539), anche un uomo di chiesa doveva pur conoscere storie e leggende… Se gli affreschi del Castello del Buonconsiglio affascinano, altre ombre si aggirano fra queste sale, soprattutto in quelle che si affacciano sul giardino del Magno Palazzo, che furono trasformate in prigioni. Qui infatti furono rinchiusi Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa, ritenuti eroi dell’irredentismo trentino, che nel fossato retrostante il castello furono uccisi (anno 1916): Battisti, impiccato per alto tradimento e fucilati Filzi e Chiesa.

La funivia

Quattro minuti e si può ammirare Trento dall’alto: la funivia Trento Sardagna -inaugurata nel 1925- porta dalla città ad una bella balconata con un panorama mozzafiato sulla città. A Trento Alta si può pranzare al Bistrot Trento Alta, con salumi e speck accompagnati dal tortel, una schiacciatina di patate grattugiate da crude e poi fritte, una squisitezza. Poi ecco gli strangolapreti, gnocchetti tondi di pane, spinaci, farina, burro, uova, conditi con burro e salvia, ma anche con gorgonzola. Il curioso nome viene fatto risalire al Concilio di Trento (dal 1545 al 1563) quando i prelati e le loro corti assaggiarono questo piatto e ne mangiarono tanto che rischiavano di strangolarsi!

Info: www.discovertrento.it, www.buonconsiglio.it