Sui sentieri dei fiori

Camminare in mezzo a peonie selvatiche o rododendri respirando il profumo di lavanda in una natura incantata

Un itinerario insolito per una gita all’aperto nel magico periodo delle fioriture in Piemonte? Mete appena dietro l’angolo che sono autentici paradisi botanici? I ‘Sentieri dei fiori’ conducono alla scoperta di ambienti di emozionante bellezza, tra colori, profumi e suoni della natura. Eccone alcuni davvero consigliati. A poco più di un’ora in auto da Torino, ogni anno tra aprile e maggio la fioritura dei narcisi selvatici trasforma il vasto prato di Pian delle Nere in un tappeto candido punteggiato di verde. Siamo in Valle Sacra, nell’Alto Canavese, e da Castelnuovo Nigra, in località Palàsot, imboccando il ‘Sentiero delle Leggende’, in poco più di un’ora si apre una vista strepitosa sulla Serra Morenica. Tra caprioli curiosi e l’inebriante profumo dei narcisi, si può proseguire fino all’Alpe Frera, al Rifugio Fornetto o alla cima del monte Verzel (2.046 metri).

Risalendo le vicine Valli di Lanzo fino a Balme, in Val d’Ala, dai 1.450 metri della frazione Cornetti di Balme si cammina tra larici e faggeti, alpeggi e borgate un tempo abitate dai minatori dei giacimenti locali di rame, ferro e oro, fino al ‘Sentiero delle peonie selvatiche’, il “fiore degli dei”, che dal mese di giugno fiorisce in una natura incantata, tra alte cime alpine e distese di rododendri, mirtilli e ginepri. Nel Biellese, le passeggiate fiorite sono un’apoteosi di fragranze e cromie al Parco della Burcina e all’Oasi Zegna, in particolare sul ‘Sentiero dei rododendri’, una meraviglia da Trivero alla spettacolare Conca dei Rododendri.

Sui ‘Percorsi Occitani’ del Cuneese, il ‘Sentiero dei Ciclamini’ in Valle Maira, che da Macra si snoda tra antiche borgate come Camoglieres, e il ‘Sentiero dei Fiori – Lour viol des fiour’ in Valle Varaita, sono un’esplosione di colori che riempie di allegria. Dal borgo di Sala San Giovanni, poi, è impagabile la vista dei campi di lavanda, macchiati di elicriso e altre piante officinali nello scenario delle colline e delle Alpi. Nelle Valli dell’Ossola, la passeggiata sul ‘Sentiero dei Fiori’ da Ciamporino all’Alpe Veglia, cuore della Val Divedro, è uno straordinario saggio floreale del Parco Naturale Alpe Veglia e Devero. Info su www.visitpiemonte.com

 

SUL CONFINE

Scenari unici per trekking e tempo libero

 

La fascia transfrontaliera tra Piemonte e Francia, adagiata tra le valli del Torinese, del Cuneese e le colline dell’Alta Langa, è collocata tra scenari naturalistici unici ed è ricca di proposte che uniscono allo sport esperienze a tutto tondo. Sedici gli itinerari consigliati, arricchiti da 24 pacchetti turistici che toccano i temi tempo libero famiglia: bike declinato in cicloturismo classico, ciclismo su strada-grandi salite, Mtb, downhill, e-bike e, infine, trekking. Da salite impegnative come quella al Monviso (3.841 mt) al “Tour del gusto” tra noccioleti e vigneti collinari, dalla Via Francigena al Giro dei 5 rifugi del Parco Orsiera: panorami diversissimi, tutti da scoprire. Info su www.piemontescape.com