Toscana, dalle spiagge ai monti il regno della bellezza
Toscana, dalle spiagge ai monti il regno della bellezza

Populonia e Baratti sono ancora lì, a raccontare con le necropoli e con le vestigia di antiche attività una storia lunga quasi trenta secoli. Era l’Età del Ferro, gli etruschi estraevano e vendevano, da abili naviganti quali erano; e ci sono ancora resti visibili anche di là dallo stretto braccio di mare che separa dalle spiagge e dal mare quasi viola dell’isola d’Elba, ma anche sulle colline alle spalle della costa, e basta alzare lo sguardo per cogliere la conchiglia a spirale del Parco Archeominerario di San Silvestro. La cultura materiale potrebbe essere una chiave, per un viaggio dalla costa fin dentro l’interno della Toscana, interno anche lontano perché si arriva quasi in Umbria e quasi agli appennini, a Cortona, passando per gli splendori e i misteri di Volterra e di Chiusi. La cultura materiale, fatta di tante cose, non solo di ferro ma sicuramente tanto di miniere, è di sicuro un delle cifre che vale la pena di seguire alla scoperta della Maremma. Vorrebbe dire, il nome, la provincia di Grosseto, che un tempo definivano “amara” perché dura, impossibile, infida tra paludi malariche e bande di briganti. Oggi il termine si estende, prende anche parte delle province di Livorno e magari di Pisa, e allora la cultura materiale si nobilita in tante altre sfaccettature.

Si parte dalle spiagge, hanno nomi gettonatissimi, ecco la sabbia “musicale” di Cala Violina, ecco Pratoranieri, Punta Ala e Castiglione della Pescaia, ma più a nord proprio lo, splendido Golfo di Baratti e – dietro la punta di Populonia – la Buca delle Fate e Calamoresca e Salivoli e poco più giù la Sterpaia, e invece più a sud le bellezze e le gemme dell’Argentario, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, la Feniglia e giù fino a Capalbio. E già l’immediato entroterra suggerisce tante strade da seguire per tante cose da vedere, basta pensare a Bolgheri o Castagneto Carducci, ma anche al centro di Piombino e a Suvereto o Campiglia, e magari ai “balconi” di Tirli e Montepescali, e perché no a Massa Marittima, piccola perla elegantissima con la sua splendida cattedrale e i suoi vicoli ricchi di sorprese. Strade che divergono, anche per temi. Ne prendiamo qualcuno. Si parla di arte di storia? Dietro Massa Marittima ecco la magia di San Galgano, resti di chiesa abbaziale dal tetto scoperto in mezzo a un grande prato (e poco sopra la chiesetta con la spada nella roccia, quella vera), e guardate che in un attimo si arriva a Siena, e poi Chiusi e poi Cortona, oppure si devia per Volterra e ci si lascia incantare dalle scoperte della Valdera e delle Colline Pisane. Intanto però avremo avuto modo di incrociare ancora l’uomo. Il suo presente, le cantine e le vigne, i territori del Vermentino e della Doc Maremma e del Morellino di Scansano e qualche cantina è anche opera d’arte, come l’Ammiraglia dei Frescobaldi. L’uomo e il suo passato. I musei delle attività minerarie: Gavorrano, ma anche Abbadia San Salvatore. I musei dell’archeologia: ancora Massa Marittima, e poi Vetulonia, Grosseto, Pitigliano, e siamo nelle “città del tufo”, e allora ecco ancora gli etruschi, a Sorano e Sovana. E Saturnia, con le sue tracce antiche: ed ecco incrociato un altro “viaggio”, le terme, Le acque sotterranee, il benessere che sgorga dal profondo, ecco San Casciano dei Bagni, e poi Bagni San Filippo, Chianciano e l’incanto di Bagno Vignoni. E l’ultimo grande mistero: il monte Amiata. Un grande capitolo di mille cose da vedere, da fare, da gustare.

 

TOP 5 DELLA TOSCANA

1. LA SPADA NELLA ROCCIA La chiesa abbaziale di San Galgano è nota per il tetto scoperto e per la chiesetta che conserva la spada infilata nella roccia da un cavaliere medievale convertito

2. SOSTENIBILE AMMIRAGLIA La Cantina della maison Frescobaldi, firmata dalle archistar Sartogo-Grénier, è realizzata secondo principi di sostenibilità ambientale 

3. LE CASCATE DI SATURNIA Alle Cascate del Gorello si può fare il bagno nelle acque termali come e quando si vuole, senza pagare nulla: esperienza imperdibile

4. MAGNIFICA CALA VIOLINA L’acqua di un blu intenso e la sabbia che “suona” sotto i piedi come un violino: è sicuramente tra le spiagge più belle della Toscana

5. LA PIAZZA IN VASCA Bagno Vignoni, set ideale per il cinema, la “piazza delle sorgenti” con la celeberrima vasca fu meta preferita del Magnifico e di Caterina da Siena