Lago di Isola Santa in Garfagnana
Lago di Isola Santa in Garfagnana

È la terra del “Rinascimento senza fine” recita il suggestivo claim della campagna di promozione lanciata al variegato mondo di turisti e viaggiatori che qui trova sempre qualcosa che gli riempia le giornate e il cuore. I prossimi mesi sono ideali per conoscerla meglio spostandosi dal litorale verso l’entroterra

Settembre, andiamo. Perché “l’estate sta finendo” era solo il simpatico tormentone lanciato da un simpatico duo di zuzzurelloni. Settembre, andiamo: forse ci sarà una luce meno intensa e un’ora di sole in meno, ma anche qualche colore in più e qualche angolo da scoprire con serena tranquillità via dalla pazza folla che alla fine, Covid o no, ha invaso le spiagge e i monti e le campagne. E allora settembre andiamo, perché la Toscana è la terra del “Rinascimento senza fine”, come recita il suggestivo claim della campagna di promozione lanciata al variegato mondo di turisti e viaggiatori che in Toscana trova comunque sempre qualcosa che gli riempia le giornate e il cuore. Il video sembrerà anche banale, eppure ha origini nobili, in una orazione di Pico della Mirandola. Mentre scorrono immagini di luoghi indimenticabili, San Galgano e le coste dell’Elba, Piazza dei Miracoli a Pisa e un campo in Chianti o in Val d’Orcia attraversato in mountain bike…

È vero, questo settembre 2020 alla fine sarà più povero, anche in Toscana. Mancheranno grandi feste di uno dei protagonisti assoluti, come l’Expo del Chianti Classico o Vino al Vino a Greve in Chianti e a Panzano: ma le aziende si attrezzano, e aspetteranno gli enoturisti con Aspettando l’Expo 2021. E ci sarà comunque EatPrato, occasione per esplorare un territorio gastronomico ma non solo – sapevate che a Prato c’è un castello fatto costruire dallo Stupor Mundi Federico II di Svevia? – davvero tutto da scoprire. E in ogni caso ce ne potremo andare comunque a tuffarci nei mari delle isole, ad ammirare naso all’insù i borghi e le città, le pievi e i castelli, a pedalare per strade che hanno fatto la leggenda del ciclismo, a camminare sui crinali dell’Appennino e in splendide foreste. Ad assaggiare sapori antichi, ricchi di umanità.