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Piemonte, ecco 5 torrenti dove fare il bagno e refrigerarsi

Fiumi che creano conche naturali, spiaggette e cascate: ecco dove trovare un po' di fresco

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In Piemonte esistono diverse località in cui è possibile trascorrere una giornata o un weekend per fuggire dall’afa della città e rinfrescarsi sulle rive de torrenti. Ecco 5 mete affascinanti da scegliere per una gita fuoriporta indimenticabile.

1. Torrente Guichard – provincia di Torino

Adatto per chi ama i tuffi, le nuotate e soprattutto le acque rinfrescanti e tonificanti. Il Torrente Guichard è balneabile in più punti e, nel territorio di Bobbio Pellice – in provincia di Torino, nei pressi di Pinerolo – ha creato anche i cosiddetti ‘Tumpi’. Si tratta di profonde piscine scavate nella roccia e sovrastate da massi, non troppo alti, che fungono da trampolini naturali. Attorno ad essi sorgono anche delle piccole spiagge di ciottoli. I Tumpi di Bobbio Pellice sono spesso frequentati da comitive di giovani, ma anche da famiglie con bambini che, oltre a nuotare, si dedicano ad escursioni nei boschi circostanti.

2. Torrente Gorzente – provincia di Alessandria

La sorgente del Gorzente si trova a 1000 metri di altezza, sul Monte Poggio. Questo torrente dalle acque fresche e cristalline scorre al confine tra Liguria e Piemonte e lungo il suo corso crea due laghi artificiali che portano il suo nome. La zona balneabile non è però quella dei laghi ma quella che, per un lungo tratto, attraversa un’area pianeggiante e si trova nel comune di Bosio. Il letto del Gorzente qui crea delle piccole piscine naturali caratterizzate da acque verde smeraldo e intervallate da rocce che realizzano una sorta di idromassaggio naturale. Attorno alle baie si trovano anche delle zone ristoro in cui potersi fermare per uno spuntino o un aperitivo dopo la nuotata.

3. Torrente Borbera – provincia di Alessandria

Il torrente Borbera presenta diverse zone balneabili ed è scelto soprattutto dalle famiglie che hanno bimbi piccoli al seguito, perché le sue acque non sono particolarmente profonde. Oltre a presentare spiagge spaziose e piccole conche intervallate da “isolotti” di ciottoli, il torrente consente ai visitatori di godere anche di una vista meravigliosa. È infatti circondato dalla valle che porta il suo nome, dai canyon creati dal suo corso d’acqua, oltre che da grandi aree verdi. Attorno al corso del fiume non mancano i punti di sosta, i locali o le aree pic-nic in cui potersi fermare dopo il bagno, per godere del tramonto sulla valle. La maggior parte si trovano nel territorio comunale di Borghetto di Borbera.

4. Torrente Ribordone – provincia di Torino

Non sono tantissime le zone balneabili del torrente Ribordone, ma molto amata (e frequentata) è quella che riguarda la Cascata di Fondo. Così chiamata perché si trova al fondo della valle (1.074 metri di altezza), la cascata naturale è situata nel comune di Traversella. È circondata dalla natura incontaminata e questo la rende una località turistica in tutte le stagioni. In estate è infatti il luogo ideale per tuffi e bagni in acque rinfrescanti, nel resto dell’anno è la meta ideale per gli escursionisti. Non troppo lontano dalla cascata si trova anche un ristorante che offre cucina tipica piemontese.

5. Torrente Cannobino – provincia di Verbano Cusio Ossola

Il corso del torrente Cannobino ha scavato dei solchi lungo le rocce della valle nel territorio di Cannobio. Negli anni, il letto del fiume ha creato dei piccoli laghetti in cui poter fare il bagno o anche delle cascate sotto cui potersi rinfrescare. Una delle località più suggestive è quella dell’Orrido di Sant’Anna, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. Qui le acque sono profonde oltre 25 metri, cristalline e di un verde smeraldo e raggiungono al massimo le temperature di 18 gradi. L’Orrido è, inoltre sovrastato da un ponte in legno molto suggestivo e circondato da aree pic-nic e, in estate, spesso da stand che vendono piatti tipici locali.