E' tempo di bianco pregiato
E' tempo di bianco pregiato

Si apre, in autunno, la stagione di uno dei doni più preziosi dei nostri boschi, il tartufo, fiore all’occhiello della gastronomia made in Italy. C'è l'appuntamento storico, quello con la Fiera Internazionale del tartufo bianco di Alba, in Piemonte, giunta alla 89esima edizione, che fino al 24 novembre porta in primo piano Langhe, Roero e Monferrato: tutti i sabati e le domeniche Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e rassegna “Albaqualità”, apertura straordinaria venerdì 1 novembre. Cuore della Fiera il Mercato, con quotazioni trai 350-400 euro l'etto e la speranza che nuove piogge arricchiscano la produzione. Il programma e il calendario degli eventi sono su www.fieradeltartufo.org.

Se ci spostiamo in Emilia Romagna, troviamo altri eventi dedicati al prezioso tubero, come quelli riguardanti il tartufo bianco pregiato della Valsamoggia, nel Bolognese, la cui presentazione è avvenuta nei giorni nella Galleria Cavour, che ha ospitato la 4a edizione della "White Truffle Night”. Nell’occasione, sono stati anticipati i dati economici della stagione del tartufo settembre – dicembre, il periodo in cui matura il tartufo bianco (Tuber magnatum Pico), il tartufo per eccellenza: è stato pronosticata una produzione bassa in termini di quantità, ma eccellente per la qualità. Le piogge dei mesi scorsi hanno reso i terreni morbidi e umidi, preparando una base idonea allo sviluppo di questo tartufo dall’aroma penetrante e gradevole. I quantitativi disponibili al momento sono modesti ma tali da permettere di offrire questo prodotto a prezzi più vantaggiosi rispetto allo scorso anno: il valore si attesta per ora in un range tra € 2.000,00/kg e € 3.000,00/kg. Giunta alla 36esima edizione, “Tartofla Savigno” animerà l’omonimo borgo vicino a Bologna in novembre, con giornate interamente dedicate al tartufo, i cui programmi sono sul sito www.tartufosavigno.com.

Il tartufo torna poi protagonista della XXIX Fiera Nazionale del Tartufo Nero di Fragno, che fino al 17 novembre 2019 animerà il paese di Calestano e il territorio circostante, sulle colline in provincia di Parma. Tanti gli appuntamenti tra convegni, piatti tipici, gare di cani da tartufo, visite guidate alle tartufaie ed eventi enogastronomici. Lasciandosi trasportare dal richiamo del tubero, si giunge infine a Cavola, frazione di Toano (RE), dove il terzo weekend di novembre va in scena la 32esima edizione della Festa del Tartufo. Tra bancarelle di artigianato locale e stand gastronomici, la piazza diventa il centro di una mostra mercato dove acquistare e assaggiare anche funghi, salumi e lambrusco della zona, Parmigiano, pecorino, caldarroste e vin brulé. Il clima di festa si estende naturalmente anche ai ristoranti del paese, che adeguano le loro proposte allo spirito dell’evento. Info www.visitemilia.com.

Tartufi, e molto famosi, anche nelle Marche, dove ad Acqualagna (Pesaro-Urbino) la Fiera nazionale del Tartufo bianco compie 54 anni, e si svolgerà il 27 ottobre e nei giorni 1,2,3, 9 e 10 novembre. In programma oltre 50 appuntamenti tra cooking show con protagonisti cinque stellati Michelin, una nutrita schiera di maestri della cucina dell'Associazione professionale Cuochi Italiani e giovani promesse sui banchi di 'Le mani in pasta - Scuola di cucina per bambini''. Brindisi di qualità col vino Bianchello del Metauro. Con l'ironia e il carisma di Neri Marcorè il tartufo approda anche a teatro il 2 novembre con i fornelli sul palcoscenico.
''Sarà una festa del nostro oro bianco che coinvolgerà tutto il territorio'' ha detto il sindaco di Acqualagna Luca Lisi nella presentazione a Roma. Annunciate le quotazioni: da 1000 a 2000 euro al chilo. Ad Acqualagna vivono 2.200 persone e il 50% dei cittadini ha il patentino di cercatore di tartufo, mentre il 70% dei cani di profumo italiani viene da qui. Per coinvolgere i visitatori e far vivere un giorno da trifolaio la 54/ma edizione della fiera promuove una caccia al tartufo per bambini e famiglia.
E sempre nelle Marche, a Sant’Angelo in Vado (PU), ha preso il via la 56esima Mostra Nazionale del tartufo Bianco Pregiato delle Marche, nei week end fino al 3 novembre. 4.000 abitanti, e oltre 1.000 cavatori: qui il tartufo è molto più di un hobby, tanto che dal 1981 c’è un importante centro sperimentale di tartuficultura .

In Toscana, ci sono ben due mesi di proposte enogastronomiche nel segno del tartufo bianco, disseminate tra borghi e centri storici di San Miniato, in provincia di Pisa: una stagione che culminerà con la mostra mercato nazionale di San Miniato, giunta alla 49ma edizione, nei weekend del 9-10, 16-17 e 23-24 novembre.

Tra gli eventi, a Balconevisi si terrà la sagra del tartufo bianco e del fungo porcino (19-20 ottobre), e sabato 26 e domenica 27 ottobre l'appuntamento è a Ponte a Egola con la sesta edizione della sagra, il mercatino dell'antiquariato e del collezionismo, il mercato biologico con prodotti tipici locali, mentre a novembre (2-3), sarà la volta del Tartufo al Pinocchio che si terrà a San Miniato. I fine settimana successivi (9-10, 16-17 e 23-24) andrà in scena la mostra mercato nazionale. Ancora, la 34a Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi si terrà a San Giovanni d’Asso nei weekend del 9-10 e 16-17 novembre.

gloriaciabattoni@gmail.com