Entrare nel mondo dello chef Norbert Niederkofler è un viaggio inusuale. Lo si capisce dal suo approccio con gli ingredienti, rispettati nella loro interezza, preoccupato com’è di valorizzarne ogni piccola parte. In queste stesse pagine si può restare perplessi quando spiega come le stesse squame di pesce si prestano a essere valorizzate. Ovviamente tutto questo non è frutto di improvvisazioni estemporanee, del desiderio di stupire a tutti i costi, ma è il meditato risultato di un cammino costruito viaggiando nel mondo, scoprendo usi, costumi e materie prime incontrate curiosando in molti angoli remoti del pianeta. Norbert non è un cultore del chilometro zero, ma non lo è nemmeno di quelle materie prime che di solito accompagnano la comune idea di alta cucina. Nonostante questa originalità ha conquistato tre stelle Michelin e oggi, non solo per l’ambito riconoscimento, si sente un uomo realizzato e fortunato. In questo numero di Itinerari, dal ristorante St. Hubertus in Alta Badia ci spostiamo a scoprire le eccellenze del Trentino e quelle di Bologna e dei suoi collinari dintorni. Infine arriviamo in Svizzera, nella sorprendente Zurigo che è ben lontana dal luogo comune che la vuole una città chiusa in se stessa.