Mappa della Sicilia
Mappa della Sicilia

C'erano una volta due Sicilie, anzi le Due Sicilie. Ma solo una era la Sicilia vera, l’isola, mentre l’altra era l’Italia meridionale sotto il dominio di Napoli. Eppure, oltre 150 anni dopo la fine del regno dei Borbone, di Sicilia ce n’è ancora più di una − e sono tutte sull’Isola. Come diceva Gesualdo Bufalino, infatti, «vero è che le Sicilie sono tante, non finirò mai di contarle». Lo scrittore di Comiso parlava di «eccesso di identità», una ricchezza cangiante e contraddittoria come solo nei più grandi continenti. E la Sicilia è a suo modo un piccolo continente, un’isola plurale dove anche il viaggiatore può scoprire e sperimentare tanti mondi diversi, ambienti e culture. Ancora Bufalino: «Vi è la Sicilia verde del carrubo, quella bianca delle saline, quella gialla dello zolfo, quella bionda del miele, quella purpurea della lava».

Sulla tavolozza di questa terra si possono tracciare dunque tanti percorsi, per chi volesse scoprire una delle sue mille identità e sfumature. Basta scorrere la lista dei siti patrimonio Unesco (ben sette sui 55 totali dell’Italia): la Palermo arabo-normanna, la valle dei templi di Agrigento, la villa romana del Casale di Piazza Armerina e la città di Morgantina, l’Etna, le isole Eolie, Siracusa e la necropoli di Pantalica, le città tardo-barocche del Val di Noto. Poi c’è il patrimonio “immateriale”, quello delle arti e dei mestieri, dalle grandi produzioni agricole e vinicole all’opera secolare dei Pupi. Ancora: Taormina, il mare, i boschi e le montagne, le altre isole che puntellano i mari che circondano l’isola, le centinaia di siti archeologici che raccontano come è nato questo eccesso di identità. E siamo solo all’inizio di questi itinerari, un «invito al viaggio in quel paese che ti somiglia tanto» (come ci consiglia Franco Battiato).