Sestriere oltre duemila
Sestriere oltre duemila

Era nata alla fine degli anni Venti e all’inizio degli anni Trenta, solo perché alcuni imprenditori torinesi - tra loro anche Giovanni Agnelli - avevano pensato bene di dare impulso al turismo di montagna creando impianti sciistici e insediamenti residenziali a duemila metri di altitudine. Geniale.

Come ama ripetere qualcuno, Sestriere è pura invenzione. Ma ha funzionato: è diventata uno dei più prestigiosi centri europei di sport invernali. E in passato, ad alimentare la sua fama, si erano messi anche alcuni registi in cerca di grandi paesaggi alpini da immortalare e che qui avevano poi appoggiato la macchina da presa. Come fece Alessandro Blasetti , nel 1937, girando alcuni esterni del film “La contessa di Parma” ma anche King Vidor con “Guerra e pace”, interpretato da Audrey Hepburn ed Henry Fonda, con la moderna località piemontese nei panni della steppa durante la grande ritirata. Tant’è. L’imprinting era stato preciso: fornire un luogo di vacanza ai lavoratori della Detroit italiana, in particolare a quelli della Fiat. E quasi un secolo dopo, il suo brand sembra non soffrire dell’usura del tempo, anche grazie a una quantità impressionante di gare di Coppa del Mondo ospitate (ben 63), senza contare quelle dei Mondiali del ’97 e delle Olimpiadi di Torino 2006. Con tanto di numeri e risorse da sfoggiare: oltre il 60% delle piste oltre i 2mila metri, un modernissimo impianto di innevamento programmato, i fuoripista fino alla Val Troncea, le discese dalla Motta, la tecnicissima Sises e l’impegnativa Kandahar che gli sciatori considerano una sorta di Capo Horn del Circo Bianco, una prova imperdibile e non per tutti. In realtà, la vera chicca è la possibilità di sciare in notturna sulla pista olimpica.

E, giusto per non farsi mancare nulla, a gennaio 2020 Sestriere ospiterà nuove gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino, quando le migliori atlete del pianeta si sfideranno in gigante (il 18) e nell’inedita gara di “gigante parallelo” (il 19). In una sorta di sublimazione del concetto “vetta d’Italia”, si finisce per salire ai 2700 metri, dove s’incontrano le tre valli, Chisone, Susa e Cesana e spesso, anche amanti e innamorati in cerca di atmosfere estreme. Vista pazzesca che arriva al Monviso e alla Valle d’Aosta, tra geografia e simbolismo: Sestiere come luogo onirico e cinematografico, tra passione sportiva e assalto al cielo.

 

SCI AI PIEDI

Il rifugio del jet set

Ci si arriva sci ai piedi e tra le opzioni proposte ai clienti dell’albergo, gite in sleddog, esperienze in heliski, ciaspolate e nordic walking. Decisamente un hotel di montagna, ma con lo charme e il prestigio che si è guadagnato ospitando personaggi del jet set internazionale e grandi campioni del circo bianco. Il “Principi di Piemonte” si trova a 15 minuti a piedi dal centro di Setriere ma è ottimo per chi utilizza piste e impianti.
Principi del Piemonte
Via Sauze di Cesana 3,
Sestriere – Tel. 0122.750918


 

FINO AL 6 GENNAIO

Sapori veri di montagna

Fino al 6 gennaio,nei saloni della Pro Loco di via Louset 1, Sestriere ospita la rassegna “Casa Eccellenze”, show cooking con i sapori di montagna e quelli delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Tra i momenti-clou, quello del 27 dicembre, con il “Paniere del Monferrato”, tra agnolotti, tartufi, vini nobili, carni pregiate e menù a cura dell’Accademia Enogastronomica del Piemonte. La manifestazione verrà riproposta anche nei giorni 18 e 19 gennaio in occasione delle gare femminili di Coppa del Mondo. Ingresso libero.
Il Paniere del Monferrato
27 dicembre – A cura dell’Accademia del Piemonte

 

PER BUONGUSTAI

Carpaccio e tartare da favola

I soffitti a volta e in pietra, il legno nei pavimenti e nella boiserie, il profumo del camino acceso e, nei piatti, il meglio della tradizione gastronomica di montagna. Quello dell’Antica Spelonca, alle porte di Sestriere, è decisamente uno dei migliori indirizzi per gli sportivi gourmet, in cerca di una cucina corroborante e di qualità. La carne è ottima, specie la tartare battuta al coltello e il carpaccio di cervo. E non manca certo la polenta. Ottimi gli agnolotti all’oca e i classici piatti della maison con le lumache.
Antica Spelonca
Via Visitazione 23, Sestriere
Tel.0122.751001


 

L’OFFERTA

Un bianco labirinto

Fino al 6 gennaio,nei saloni della Pro Loco di via Louset 1, Sestriere ospita la rassegna “Casa Eccellenze”, show cooking con i sapori di montagna e quelli delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Tra i momenti-clou, quello del 27 dicembre, con il “Paniere del Monferrato”, tra agnolotti, tartufi, vini nobili, carni pregiate e menù a cura dell’Accademia Enogastronomica del Piemonte. La manifestazione verrà riproposta anche nei giorni 18 e 19 gennaio in occasione delle gare femminili di Coppa del Mondo. Ingresso libero.