Veneto
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Il cielo è sempre più blu, e Cortina è sempre più green. Diversificare gli investimenti in montagna, escludere o limitare quelli per l’ampliamento dei comprensori sciistici, valorizzare il turismo lento, le tradizioni locali, l’agricoltura, incentivando la frequentazione delle aree protette e le forme di ospitalità diffusa: è questa la proposta dello scorso dicembre del CAI per una nuova economia montana. Cortina d’Ampezzo, mesi prima della proposta, si stava già muovendo in questa direzione. Tra ottobre e novembre ha preso vita il Cortina Green Lab, un percorso di cambiamento partecipato che possa integrare il turismo – di cui la Regina della Dolomiti vive da decenni – con l’allevamento e l’agricoltura, di cui vive da sempre. Il progetto coinvolge persone e realtà non necessariamente vicine al mondo agricolo, ma con la natura nel cuore. L’obiettivo? Ristabilire e mantenere il rapporto tra territorio e attività rurali, e fare dello sviluppo ambientale una risorsa anche turistica.
Pioneristica anche nel rispetto dell’ambiente, dal primo luglio 2020 sul territorio ampezzano ha preso il via il progetto “Cortina plastic free”, un protocollo disciplinare realizzato con il patrocinio del Comune e della sezione di Cortina del CAI, con lo scopo di scoraggiare l’utilizzo di plastica usa e getta in tutti gli eventi proposti durante l’anno, sia di carattere sportivo che gastronomico e culturale. La stessa Fondazione Cortina 2021, ente organizzatore dei Mondiali di sci appena conclusi, ha sempre avuto un’attenzione particolare verso la responsabilità ambientale (e, inevitabilmente, i fari e il dito spesso puntati contro). 
Il futuro della montagna, insomma, passa per il recupero delle tradizioni, un ritmo lento, la riscoperta del territorio. Ma anche attraverso il cibo. La località ampezzana vanta infatti uno dei ristoranti più interessanti del momento: il SanBrite. Spesso i ristoranti si impegnano a fondo per individuare e sviluppare una propria identità agricola. Per il SanBrite di Cortina vale il processo inverso: dalle stalle alle stelle, ovvero è l’azienda agricola che si è evoluta in cucina, conquistando la critica e, nel 2020, una stella Michelin. §
Il SanBrite – in ladino da “san”, sano, e “brite”, malga – nasce nel 2017. L’ex fienile della famiglia Gaspari con vista sulle Tofane ospita una cucina rigenerativa e circolare, un lavoro simbiotico con il proprio caseificio e con le cantine dei vini e le produzioni di salumi. Nella loro casetta nel bosco, arredata con pezzi di design e oggetti antichi, Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini propongono prodotti locali, radici, tuberi, prevalentemente autoprodotti, e rimettono in circolo tutti gli scarti, trasformati in concime o mangime per gli animali. E’ stato proprio il concept di cucina rigenerativa e circolare a far vincere al SanBrite un altro importante riconoscimento: i Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, il premio di Lagazuoi Expo Dolomiti dedicato all’innovazione e alla sostenibilità nelle Terre Alte. Una realtà gastronomica, quella del SanBrite, che rappresenta la capacità di raccontare la montagna come portatrice di valori propri, alternativi a quelli di pianura e di città. In un territorio estremo, in larga parte selvaggio, la convivenza tra la natura e l’uomo continua a plasmare la cultura e ispirare innovazione: ecco che temi come l’alimentazione e la produzione enogastronomica diventano dirompenti generatori di novità, modelli esemplari e di successo da esportare anche altrove. 


Top 5 di Cortina

1 LAGAZUOI EXPO DOLOMITI

Arte e cultura a 2778 metri, in uno spazio museale che guarda alla montagna con occhio diverso e curioso

2 STARLIGHT ROOM

Una notte romantica a 2000 metri, in una stanza di vetro, o un giorno di smart working con vista? Ecco la Starlight Room di Col Gallina

3 LAGO DI MISURINA

A pochi chilometri da Cortina, lo splendido lago ghiacciato, un sogno per i più piccoli (e non solo)

4 CASCATE DI GHIACCIO

Un fenomeno affascinante lungo il percorso che dal Monte Lagazuoi scende verso la Badia 

5 PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI D'AMPEZZO

Oltre 11 mila ettari di bellezza, natura rigogliosa, altipiani e meravigliosi ghiacciai