Aria di primavera: 3 borghi in Italia per un weekend

I fiori iniziano a sbocciare, le giornate sono più calde e c’è tanta voglia di vivere all’aria aperta, scoprendo un posto nuovo

liguria mare

I fiori iniziano a sbocciare, le giornate sono più calde e c’è tanta voglia di vivere all’aria aperta, magari scoprendo un posto o un borgo nuovo. L’Italia, si sa, è ricca di destinazioni ideali per vivere la primavera che è nell’aria.

Mete facili da raggiungere, piccoli paesi raccolti e in posizioni strategiche e panoramiche, accanto a città più o meno piccole dove l’arte si trova in ogni dove e il weekend può essere pieno di sorprese e spensierato. Idee e mete da vedere in Italia, ecco tre posti da non perdere.

1 – Portovenere (Liguria)

liguriaPer gli amanti del mare e dei posti che lasciano il segno questa è la destinazione ideale. Affacciato sul Golfo dei Poeti, il paese di Portovenere, in provincia di La Spezia, rimane nella memoria per i suoi colori pastello, tipici dei borghi liguri, e per i tanti punti panoramici. Chiamato così dal tempio dedicato alla dea Venere Ericina che si trova proprio dove sorge la chiesa di San Pietro, una meraviglia sul mare. Basta varcare la porta d’ingresso del borgo e perdersi nei vicoli per capire che c’è tanto da vedere. Come i resti del Castello Doria che sorge su un’altura rocciosa, una fortezza tra le più maestose architetture militari di tutta la Liguria che domina il paese sottostante. Patrimonio dell’Unesco insieme alle Cinque Terre e alle isole di fronte Palmaria, Tino e Tinetto, Portovenere è sede dell’omonimo parco naturale regionale. Conosciuto anche come il borgo dei poeti, nell’Ottocento e Novecento fece innamorare Byron e Shelly che ne descrissero la bellezza.

2 – Sovana (Toscana)

toscanaIn Toscana, non lontano dal borgo di Pitigliano che merita una visita, c’è un piccolo borgo che ricorda un castello. Visitabile con una breve passeggiata, è piacevole perché silenzioso, tranquillo e particolare. Come i suoi luoghi simbolo, piazza del Pretorio, la cui pavimentazione è ancora in parte originale, il Palazzo dell’Archivio e la Chiesa di Santa Maria del periodo tardo-romanico. Un piccolo paese che racchiude in sé tutte le bellezze toscane, rimanendo ancorato nel Medioevo e mantenendo intatte le caratteristiche principali. In un’area dove non mancano altri borghi costruiti sul tufo dove cibo, paesaggi, vino e olio sono i punti di forza maggiori. Il posto giusto dove riposarsi e rigenerarsi per qualche giorno.

3 – Potenza (Basilicata)

basilicata dolomiti lucaneIn Basilicata, tra piccoli centri e paesi poco conosciuti, spicca Potenza, città da un fascino particolare e lontana dalle tradizionali rotte turistiche. Unica per essere il capoluogo di Regione più altro dell’Italia peninsulare, sorge ad oltre 800 metri di altitudine, in un territorio nell’alta valle del Basento, a nord delle Dolomiti Lucane, dove la natura è parte integrante del paesaggio, le tradizioni sono ancora vive e la vita scorre lenta. Il cuore della città è via Pretoria dove non mancano negozi e locali, da lì si possono raggiungere le principali attrazioni: dalla piazza Mario Pagano al Teatro Stabile, al duomo e al museo archeologico nazionale della Basilicata. Una città ricca di luoghi di interesse che può essere
anche un buon punto di partenza e di arrivo per visitare la Basilicata.