Costa Crociere, Buenos Aires in dicembre
Costa Crociere, Buenos Aires in dicembre

Con quella faccia un po’ così, come direbbe Paolo Conte, difficile confonderla con altre città. Semmai è legittimo smentire il grande cantautore quando, nei suoi versi indimenticabili, sostiene che “Genova ha tutti i giorni uguali”. Poesia, non un dogma. Perché se il bel capoluogo ligure deve fare i conti con tragedie frequenti e anche recenti, è una continua e bella sorpresa per la chi la ama o lo vorrebbe amare. Specie dal mare che, per dirla alla Ivano Fossati, è la postazione ideale per guardarlo e ammirarlo. Verissimo. Per la verità, lo è anche il porto, che di Genova è la metafora e la parabola, la ragione di vita e sopravvivenza, una sorta di sublimazione di una città minerale e liquida, stretta e costretta in uno spazio angusto, tra terra e acqua. Un mondo! E non solo per i 22 chilometri di fascia costiera che ospitano questo gigantesco scalo polivalente, polo passeggeri tra i maggiori del Mediterraneo e grande hub del traffico crocieristico, come confermano i due terminal (Ponte dei Mille e Ponte Andrea Doria) che intercettano il via-vai di navi utilizzate per itinerari vacanzieri nel West Med. Peraltro, in un Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (www.portsofgenoa.com) che coordina anche il vicino e strategico porto di Savona (home port di Costa Crociere, che gestisce i due terminal del Palacrociere) e in una Liguria (comprendendo La Spezia) al primo posto nella classifica delle regioni italiane per movimentazione di crocieristi. Ovvio, è Genova a prendersi la scena. Lo ha fatto nel 2019, facendo segnare il record di 1 milione e 350mila crocieristi accolti nei terminal di Stazioni marittime spa (+33,42% rispetto al 2018). E si appresta a fare di meglio nel 2020, se è vero che le previsioni parlano di 1 milione e 400mila passeggeri, con MSC a dominare (nel 2019, 1,1 milione di passeggeri e 203 toccate nave) e ad aggiungere la nuova MCS Virtuosa alle già nutrita flotta che opera regolarmente davanti alla Lanterna. Limite evidente del Sistema del Mar Ligure Occidentale, almeno nella comparazione con i suoi maggiori competitor europei (Barcellona, Baleari/Palma di Maiorca e Civitavecchia), la scarsa presenza di navi di piccole dimensioni, tipiche delle crociere lusso ed extra-lusso. Potrebbero rappresentare la futura linea di sviluppo. E la “poco snob” Genova potrebbe tornare ad essere quella che sa essere: “La Superba”.

 

LE COMPAGNIE

Quartier generale dei colossi
Genova resta il grande home port di MSC Crociere, che, da sola, presidia quattro quinti dell’intera movimentazione di traffico crocieristico e che nel corso del 2020 porterà sotto la Lanterna anche la nuova nave Msc Virtuosa. Ma nel capoluogo ligure operano anche altre, importanti compagnie internazionali: tra le altre, Costa Crociere (41 toccate e 178mila passeggeri nel 2019) che ha il suo quartiere generale nella vicina Savona, quindi la Princess Cruises (28mila passeggeri e 10 toccate) e l’americana Disney Cruise Line, con 3 scali e 7500 passeggeri.

 

MED CRUISE

Il secondo in Italia
I dati 2019 dell’associazione Med Cruise che riunisce tutti i porti del Mediterraneo, indica che il Sistema Portuale ligure è il secondo in Italia dopo Civitavecchia, è il quarto nel Mediterraneo, alle spalle di Barcellona, Civitavecchia e Isole Baleari, ma è primo nella classifica dei porti con maggior numero di passeggeri per toccata nave (4397) davanti alla città catalana e alla francese Marsiglia. Sia Genova che Savona operano come home port per le maggiori compagnie di crociera ma anche come transit port.

 

MSC

Ogni settimana Seaview, Grandiosa, Fantasia e Divina
A livello globale non esiste porto in cui MSC movimenti un numero maggiore di crocieristi: da sola, Genova, si prende un terzo di tutto il traffico crocieristico targato MSC. E tra le navi più iconiche a partire dal capoluogo ligure, c’è sicuramente MSC Grandiosa (salpa ogni settimana durante la bella stagione) diretta a Napoli, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia per poi rientrare a Genova. Così come fanno MSC Divina (per Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Napoli e Livorno), MSC Seaview (per La Spezia, Civitavecchia, Cannes, Palma di Maiorca, Barcellona, Ajaccio) e MSC Fantasia (da Genova per Civitavecchia, Palermo, Cagliari, Palma di Maiorca, Valencia, Marsiglia).

 

COSTA CROCIERE

La meta?  Buenos Aires in dicembre
Per il 2019, Costa Crociere utilizzerà il sistema portuale di Genova per Costa Pacifica, nave ispirata al tema della musica, che effettuerà itinerari nel Mediterraneo tra giugno e ottobre. Ma anche per Costa Magica (nel Mediterraneo a ottobre 2020) e Costa Fascinosa (a maggio, nel Mediterraneo e nel Nord Europa). Verso fine anno, Costa Crociere propone la “Transoceanica” con partenza da Genova il 13 novembre e rientro a Buenos Aires il 2 dicembre 2020.