Parco Mont Avic tra boschi e laghi stambecchi e marmotte
Parco Mont Avic tra boschi e laghi stambecchi e marmotte

Il Parco naturale Mont Avic è stato inaugurato poco più di trent’anni fa e - al di là delle sue funzioni di protezione e salvaguardia dell’ecosistema alpino - giorno dopo giorno ha assunto una sempre maggiore importanza anche nell’offerta turistica regionale. Chiunque sia mai stato in Valle d’Aosta ne ha quantomeno sfiorato il territorio: quell’enorme fetta di montagna coperta da foreste che ci si trova a ovest dell’autostrada o della ferrovia appena passato il confine con il Piemonte è il Parco Mont Avic che peraltro è adiacente al Parco Nazionale Gran Paradiso. Non ha una grandissima estensione ma è davvero estremo, lontano da ogni antropizzazione. Gli accessi sono da Champdepraz e dalla Valle di Champorcher: arrivati a Dondenaz dove termina la strada, si sale a piedi e si entra in praterie intatte che ospitano stambecchi, camosci e marmotte. Una discreta parte del territorio è sopra la linea della vegetazione, ad alta quota, ed è importante per l’eccezionale livello di biodersità. Da non perdere il Lago di Miserin e la Valle di Savoney.