A Palermo la scienza s’inSegna
A Palermo la scienza s’inSegna

Fuori dai comuni itinerari turistici della Palermo arabo-normanna si trovano spazi ed eventi capaci di coinvolgere i visitatori in attività inaspettate. I musei scientifici o naturalistici sono tra le mete più curiose grazie alle loro originali collezioni. E la manifestazione scientifica Esperienza inSegna, tra le più grandi del sud Italia, ne è un esempio perché sperimenta la possibilità di immergersi in un tour d’ispirazione scientifica che tocca i luoghi più belli della città, dal campus universitario al Palazzo Chiaramonte Steri, suggestiva memoria dell’Inquisizione spagnola. Coinvolge centinaia di espositori tra studenti e docenti, divulgatori scientifici, ricercatori e migliaia di visitatori. Esperienze amate dalle famiglie per l’approccio didattico e divertente, capaci di stupire adulti e bambini con esplorazioni tra passato, presente e sfide future dell’umanità.

L’associazione Palermoscienza, ideatrice della storica rassegna, quest’anno dedica un’attenzione speciale ai temi del cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale, con una grande varietà di iniziative rivolte alle scuole e alla città. Appuntamenti dal 18 al 23 febbraio e una narrazione accattivante, per parlare di scienza in modo trasversale e interdisciplinare: mostre interattive, esperimenti, masterclass, spettacoli, osservazioni astronomiche e aperitivi scientifici per sviluppare un rapporto amichevole con il mondo delle scienze. Tante le visite ai musei tematici, con percorsi che si snodano dal Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, al Museo Zoologico Doderlein, per rivivere le atmosfere in cui operavano gli studiosi nella seconda metà dell’800, al Museo della Specola, con la ricca collezione di strumenti astronomici utilizzati in oltre 200 anni di attività dell’Osservatorio astronomico.

Attesissimi gli incontri con l’accademico e divulgatore scientifico Luigi Dei, il suo talk esplorerà i legami tra Scienza e Letteratura, e con la docente di statistica, relatrice-prestigiatrice, Antonietta Mira, che metterà in scena affascinanti giochi di magia basati su principi matematici. Esperienze sensoriali per scoprire com’era il mondo prima dell’invenzione della plastica, immersioni virtuali nei fondali della Baia del Corallo; viaggi attraverso le foreste di mangrovie, ricreate all’interno di un’aula universitaria per scoprire un ecosistema in grado di contrastare i feroci cambiamenti climatici, e ancora, realtà aumentata con i simulatori di volo dell’Ufficio storico dell’Aeronautica militare che mediante l’uso di visori permetteranno ai visitatori di pilotare velivoli storici (palermoscienza.it).

DOVE E COME
Quartier generale di Esperienza inSegna sarà Viale delle Scienze, che per l’occasione si trasforma in un museo della scienza diffuso animato dagli exhibit. Tutt’attorno i maestosi alberi di chorisia, conosciuti come “alberi bottiglia” per il particolare tronco rigonfio.