L'antipasto
L'antipasto

La vigilia di Natale è alle porte e con essa arriva il piccolo dilemma di tutti gli anni: come allestire la cena della vigilia? Secondo la tradizione (che nasce da una prescrizione religiosa, anche se la Chiesa ne ha tolto l’obbligo) in quasi tutta Italia si prepara un menù di pesce, che sia gustoso ma non eccessivamente pesante perché l’indomani ci aspetterà un sostanzioso pranzo di Natale e, cosa che non guasta, che sia semplice e rapido da preparare. Ecco un menù con queste caratteristiche, che non è neppure eccessivamente costoso ma è ricco e saporito. Si può iniziare con un antipasto di pinzimonio, pizzette, piccole alici e una delicata ma gustosa insalata di gamberi. A seguire, una vellutata di pesce, piatto non molto comune in Italia mentre lo è in Francia e anche nel nord Europa. Il segreto consiste nello scegliere pesci freschissimi, quelli da zuppa, che hanno un costo contenuto proprio per la loro piccola pezzatura.
A seguire un classico ma sempre gustoso, un trancio di salmone in padella, e poi un polpo grigliato, piatti entrambi semplici da preparare ma molto buoni. Il polpo si può già cuocere alla mattina, perché poi deve raffreddare nell’acqua di cottura quindi riposare in frigorifero, da dove lo toglieremo al momento di passarlo in padella. Come si vede, sono due piatti che non richiedono condimenti elaborati, anzi tutto il menù prevede un uso contenuto di grassi, (niente fritti, sughi o salse elaborate ma solo un po’ di olio evo), è digeribile e, povero di carboidrati (tranne la torta) è adatto anche a chi fa il conto con le calorie. Lo è meno la torta di pane, che nasce come riciclo del pane avanzato ma in realtà è ricca e sostanziosa, però è talmente buona che merita uno strappo alla regola. E siccome è semplice da preparare, ben si presta a coinvolgere nella realizzazione anche i bambini, che si divertiranno un mondo ad avere le mani in pasta. La ricetta che riportiamo è di Angela Bai, una “colonna” dell’ Associazione Panificatori di Bologna. Non potranno mancare in tavola la frutta secca e i classici frutti invernali, come arance e mandarini.

Tranne la torta, le dosi sono per 4 persone.
Un consiglio: poiché a nessuno piace lo spreco a tavola, il pesce che avanza va riposto subito in freezer nelle apposite vaschette, scrivendoci sopra il contenuto. Ne riparleremo a feste finite, ai primi di gennaio.

Insalata orientale di gamberi

Ingredienti

6-8 gamberi a persona (si possono usare anche quelli surgelati, si trovano già puliti)
500 gr. di mix di insalata orientale, si trova nella grande distribuzione e oltre alle classiche verdure a foglia piccola, come lattughino, bietolina rossa, ecc. contiene anche tatsoi e mizuna).
1 mazzetto di rucola
Olio, aceto di riso, sale, pepe, salsa di soia
1 spicchio d’aglio

Preparazione
Pulire, lavare, scolare l’insalata. Pulire i gamberi (anche se li abbiamo comprati già puliti bisogna togliere il filamento nero che hanno sul dorso, aiutandoci con uno stuzzicadenti) e saltarli in una padella con un po’ d’olio e uno spicchi d’aglio che toglieremo alla fine della cottura. Unirli all’insalata e condire con un’emulsione di olio evo, un goccio di aceto di riso, un goccio di salsa di soia, un po’ di sale, pepe a piacere.

Vellutata di pesce alla francese

Ingredienti

1kg di piccoli pesci da zuppa, a piacere: triglie, piccoli scorfani, gallinelle, merluzzetti, sanpietro.
3 cucchiai d’olio evo
4-6 cucchiai di passata di pomodoro
1 cipolla
1 carota
3 spicchi d’aglio
Odori vari: timo, una foglia di alloro, prezzemolo
sale
pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo litro di acqua calda

Preparazione

Pulire i pesci e lavarli. Pulire la cipoll ae la carota e tritarle, farle rosolare, con un po’ di olio, aggiungere la passata di pomodoro, l’aglio e gli odori. Portare a ebollizione, unire i pesci, sfumare con il vino bianco. Far cuocere una ventina di minuti, aggiungendo acqua calda man mano che il liquido di cottura si consuma, spezzettando con un cucchiaio di legno i pesci fino a sbriciolarli. Aggiungere sale e pepe, far cuocere ancora una decina di minuti, poi passare il tutto al passaverdure, prima con un disco medio poi ripassare con il disco dai fori più piccoli, o usare un colino, premendo con le mani per fare uscire la parte liquida. Far scaldare bene servire con un ciuffo di prezzemolo e un filo di olio evo e, a piacere, crostini di pane tostati e insaporiti con una strofinatina di aglio.

Salmone alla mediterranea
4 tranci di salmone da un etto e mezzo l’uno
Olio evo q.b.
Vino bianco q.b.
2 spicchi d’aglio
Aceto balsamico cremoso un cucchiaio

Preparazione

In una padella antiaderente con un po’ di olio evo e gli spicchi d’aglio, far rosolare prima da una parte e poi dall’altra i tranci di salmone. Salate poco. Una volta cotti, servirli con un contorno tipicamente mediterraneo di zucchine e melanzane arrostite

Polpo croccate

Ingredienti

1 polpo da 1,800 gr.
Olio evo, sale, pepe, limone q.b.
Tre foglie di alloro
1 piccola cipolla e due carote
Un cucchiaio di origano

Preparazione

Pulire il polpo, lessarlo in acqua con carote, cipolle, foglie di alloro. Ci vorrà almeno mezz’ora di cottura. Far raffreddare il polpo nella sua acqua. Preparare un’emulsione con olio, sale (poco), un po’ di pepe, limone spremuto, origano. Tagliare a pezzi il polpo (non togliere le ventose) e immergerli nella marinata, riporre in frigo per almeno mezz’ora. Scolare i pezzi di polpo, metterli in una padella antiaderente molto calda e bagnarli pochissimo con la marinata: essendo freddo, il polpo avrà la parte esterna, quella dei tentacoli, un po’ rappresa e gelatinosa, che sfrigolerà a contatto con la padella, facendo una crosticina. Far cuocere per 5-6 minuti, facendo attenzione che il polpo non si attacchi, e bagnando all’occorrenza con un po’ di marinata. Scolarle i pezzi di polpo, impiattarli e accompagnarli con un po’ di insalata. Decorare con uno spicchio di limone.

Torta di pane golosa
Ingredienti per una torta dal diametri di 30 cm.

2 etti di pangrattato
170 gr. di zucchero
4 uova
300 gr. di panna
1 etto di amaretti sbriciolati
1 dose di lievito per dolci
1 etto di cioccolato amaro spezzettato
Un goccio di liquore di mandorla amara
Burro e farina per lo stampo
Latte all’occorrenza

Preparazione

Impastare insieme tutti gli ingredienti, mescolando molto bene. L’impasto deve risultare morbido, se è troppo duro aggiungere un po’ di latte. Imburrare lo stampo, infarinarlo e mettere l’impasto nello stampo. Far cuocere in forno a 170 gradi per almeno un’ora. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti. Servire tiepida spruzzandoci sopra un po’ di liquore di mandorla amara.

E da bere? Bollicine italiane che, essendo un menù di pesce, possono essere bevute a tutto pasto.

gloriaciabattoni@gmail.com 

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