Effetto finale
Effetto finale

Dopo Pasqua, anche il Lunedì dell’Angelo, o Lunedì di Pasqua, o Pasquetta, lo trascorreremo in maniera anomala rispetto alla tradizione, che lo vuole dedicato alle scampagnate con gli amici. Invece causa Covid-19 niente gite, ma cercheremo comunque di farne una giornata festosa allegra. Date poi le incerte previsioni meteo, non sarà un gran sacrificio organizzare il pic-nic fra le mura domestiche.

Perché il giorno dopo Pasqua si chiama Lunedì dell’Angelo? Perché richiama l’apparizione dell’Angelo alle donne - Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe e Salòme – davanti al Sepolcro di Gesù: vi giunsero portando olii profumati per imbalsamarne il corpo, ma trovarono la tomba aperta e il messaggero celeste annunciò loro la resurrezione di Cristo. Circa la tradizionale scampagnata, si dice che ricordi l’apparizione di Gesù a due suoi discepoli diretti a Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: da questo episodio deriverebbe l’usanza della “gita fuori porta”.
Una tradizione radicata in tutta Italia. Quando era possibile, a Pasquetta ci si trovava con gli amici e si cucinavano grigliate, o si preparavano piatti freddi (salumi, panini, torte salate, arrosti, dolci) da consumare nei pic-nic in campagna, o al mare, o fra i monti. Quest’anno il pranzo sarà invece in casa, ma non rinunceremo a far festa: aboliremo magari le grigliate (a meno che non si disponga di un giardino) ma non il resto.

Pensiamo dunque a un menù non troppo impegnativo (siamo reduci dal pranzo di Pasqua!), facile da cucinare e che magari ci consenta anche di smaltire un po’ di avanzi pasquali! Un pranzo con cibi che si possono anche cucinare prima e mangiare freddi (tranne le tagliatelle!), proprio come si farebbe in una scampagnata. Pensiamo dunque a un antipasto con un po’ di salumi e pane (o piadina romagnola, o schiaccia, o pizza bianca, a piacere), poi a un primo appetitoso ma non troppo pesante, e coi colori che ricordano quelli del sole, come le tagliatelle al limone e zafferano. Per secondo, visto che non si fa la grigliata, perché non preparare una tasca di tacchino ripiena, che si può cucinare anche in anticipo? A seguire, una bella torta salata, una torta “svuota frigo” che ci servirà anche a far fuori un po’ di avanzi pasquali. Per dolce, forse è avanzata un po’ di colomba, sennò si può preparare la “Torta dell’Angelo”, un soffice Pan di Spagna ripieno di mostarda bolognese (una marmellata a base di mele, mele cotogne, pere e arance) che rispetto alle altre confetture è più densa, saporita e un po’ più asprigna, ma si può usare qualsiasi altra marmellata che ci piace.

Supermercati e negozi aperti a Pasqua: ecco dove

Tagliatelle al limone e zafferano

Ingredienti per 4 persone
Tagliatelle fresche
3 limoni non trattati
50 g di panna fresca
50 g di burro
40 g di formaggio grattugiato
1 bustina di zafferano
Scaglie di formaggio Parmigiano o Grana Padano a piacere
Sale q.b.
Per le tagliatelle
3 uova intere
300 gr. farina 00
Preparazione:
Per le tagliatelle, se si userà il mattarello va bene la farina 00, se invece si userà l’apposita macchinetta (detta anche “nonna papera”) per evitare che la sfoglia diventi troppo liscia usare una terzo di semola rimacinata di grano duro, che renderà la pasta un po’ porosa, come quella che si ottiene tirando la sfoglia con il mattarello.
Impastare farina e uova fino a ottenere un panetto di pasta elastico, che si lascerà riposare circa mezz’ora. Tirare la sfoglia, formare un rotolo stretto e con il coltello tagliare, l pasta a striscioline, come fosse un salame, per ricavare delle tagliatelle larghe 5-8 mm. Se si usa la macchina, si passa la sfoglia nel rullo e si taglia la pasta del formato desiderato.
Per il condimento
Grattugiare il limone per ricavarne la scorza. Far sciogliere il burro in una padella, aggiungere la panna, poi lo zafferano, poi la scorza di limone (non deve cuocere troppo), mescolare bene, far cuocere qualche minuto e aggiustare di sale e di pepe. Aggiungere alla fine il formaggio grattugiato. Cuocere le tagliatelle, scolarle e versarle nella padella con il sugo, aggiungere, a piacere, delle scaglie di Parmigiano o Grana Padano. Servire le tagliatelle ben calde.















Tasca di tacchino ripiena

Ingredienti per 6 persone
900 g di fesa di tacchino in un unico pezzo regolare
100 g di carne di manzo tritata
50 g di salsiccia
30 g di formaggio grattugiato
1 uovo
2 uova sode
noce moscata q.b
100 gr. di piselli
1 cucchiaio di pangrattato
brodo di carne
sale e pepe q.b.
Preparazione
In una terrina mescolare la salsiccia sminuzzata, la carne macinata, un uovo, il formaggio grattugiato e i piselli precedentemente lessati. Aggiustare di sale e pepe e aggiungere una grattugiata di noce moscata. Lessare le altre due uova. Praticare nella fesa di tacchino un’incisione lungo lo spessore in modo da ottenere una tasca. Farcirla con il ripieno mettendoci all’interno le due uova sode. Non riempire troppo la tasca perché durante la cottura potrebbe fuoriuscire il ripieno. Cucire l’apertura con il filo da cucina. Far bollire il brodo e metterci la carne, poi far cuocere per un’ora circa, facendo attenzione che il bollore non sia eccessivo, altrimenti la tasca potrebbe rompersi. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti. Lasciar raffreddare e servire tiepida a fette. E’ buona anche fredda.












Torta salata "svuotafrigo"

Nel vassoio degli antipasti di Pasqua sono rimasti salumi e formaggi? Ecco un gustoso modo per riciclarli. Va da sé che le dosi sono indicative come quantità, così come lo sono le tipologie di salumi e formaggi, si fa con quel che c’è, punto fermo sono le patate.
Ingredienti per 4-6 persone
1 confezione di pasta sfoglia rotonda
3 patate medie
150 gr. di formaggi (scamorza, emmentaler, pecorino, ecc.)
150 gr di salumi (prosciutto cotto o crudo, salame tagliato a pezzetti, ecc.)
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
2 uova
Sale e pepe q.b.
Olio evo q.b.
Preparazione
Lessare le patate, sbucciarle, tagliarle a fettine. In una capiente terrina sbattere le uova, poi aggiungere tutti gli ingredienti, tagliando a pezzetti o a striscioline sia i formaggi che i salumi. Mescolare tutto, aggiustare di sale e pepe e aggiungere un filo di olio evo. Adagiare la pasta sfoglia in una teglia da forno (diametro 24 cm) lasciandola nella sua carta da forno, lasciandola alta sui bordi. Farcirla con il ripieno e livellarlo. Ripiegare i bordi un po’ all’interno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° se statico, 170° ventilato per mezz’ora. Servire tiepida.










La Torta dell’Angelo (per 6 persone)

Ingredienti
3 uova
150 gr zucchero
100 gr latte intero
100 gr. panna
100 gr. amido di mais
180 gr farina 00
La buccia grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di zucchero a velo
300 gr. di mostarda bolognese o marmellata








Una decina di gherigli di noce spezzettati

Preparazione
In una terrina montare (a mano o con la frusta elettrica) le uova con lo zucchero, poi unire la buccia del limone, la farina, la fecola, il latte e la panna d alla fine il lievito. Mescolare bene a lungo. Versare il composto in una tortiera apribile (diametro 24 cm) imburrata e infarinata. Cuocere in forno preriscaldato ventilato a 170° per 40 minuti o in forno statico a 180° per 40 minuti. Lasciar raffreddare. Tagliare la torta a metà in orizzontale, spalmare sul disco inferiore un abbondante strato di mostarda bolognese o di marmellata, poi ricomporre la torta. Decorare con lo zucchero a velo, ci si può aiutare con un “disco decoratorte” (sono dischi di cartone lavabili, si comprano nei negozi di casalinghi o nella grande distribuzione). Servire a temperatura ambiente. Da servire accompagnato da bollicine italiane!

gloriaciabattoni@gmail.com