Mappa Lombardia
Mappa Lombardia

È un rabdomante. Va alla ricerca del senso dei luoghi. E di sé stesso. Non solo: chi si mette in cammino, trasforma un sentiero, una ciclabile o anche una striscia d’asfalto in uno spazio allungato dove esprimere il bisogno di spazi aperti, di ossigeno, di spiritualità  e della possibilità – per qualche attimo – di potere liberarsi di quella museruola che, nell’era-Covid, chiamano “mascherina”. Come dire: è tutt’altro che una mera esibizione di resistenza fisica il viaggio lungo l’antica “Via Francisca di Lucomagno” che un tempo collegava, e ancora collega, il centro-Europa alla pianura Padana. Passo dopo passo e pedalata dopo pedalata, si finisce per scoprire il lato emozionale ed ascetico di un territorio antropizzato ma anche ricco di forti elementi naturalistici e culturali. E a contare sono la curiosità e la voglia di mettersi in gioco, come conferma Marco Giovannelli, autore, con Alberto Conte, della guida “La Via Francisca del Lucomagno” edita da Terre di Mezzo e animatore di un progetto che ha raccolto il sostegno della Regione Lombardia e l’adesione di B&B, osterie ed ostelli disposti a garantire ai viandanti di oggi un’accoglienza di qualità. Da Ponte Tresa, sul confine svizzero, il Cammino punta a Marchirolo e al Sacro Monte di Varese. Si distende ai fianchi dell’Olona toccando Castiglione “Isola di Toscana in Lombardia” come recitava il D’Annunzio e le tracce dei Longobardi a Torba e Castelseprio. Poi il Naviglio Grande, il castello Visconteo di Abbiategrasso, l’abbazia di Morimondo, il Parco del Ticino e Pavia, tappa finale, a un passo dal punto esatto in cui la Via Francisca si aggancia alla più famosa Francigena. Traguardo fisico e metafisico. Dopo 138 km, la stanchezza diventa messaggio subliminale. “Non chiederti perché cammini: il cammino è già la risposta”.