Liguria, da levante a ponente una terra sospesa tra il cielo e il mare
Liguria, da levante a ponente una terra sospesa tra il cielo e il mare

Per noi la Liguria è un’isola e ci sentiamo contadini vista mare”, ha detto il cabarettista spezzino Dario Vergassola. Una sintesi estrema quanto efficace, concreta e parsimoniosa. In una parola ligure. Uno spicchio di terra “rubato” al mare, una mezzaluna che nel mare si rispecchia, dal mare si difende, con il mare ha imparato a convivere da millenni trovando rifugio tra le rocce. I Liguri in Liguria ci sono da sempre, da quando si chiamava preistoria e loro furono i primi abitanti della penisola italica, qualcosa come 280mila anni fa, I romani faticarono non poco a conquistarla e poi trafiggerla con quella via Aurelia che li portò in Gallia: nel 180 a.C. dovettero deportare 47mila Liguri Apuani, irriducibili ribelli, per poi costruire, al suo margine estremo di Levante, una piccola Roma che chiamarono Luni, oggi grande parco archeologico. Una terra che hanno vissuto e raccontato poeti, scrittori e cantautori. Una mèta imperdibile per i turisti in questo ottobre segnato da un’emergenza sanitaria che obbliga l’uomo al distanziamento sociale ma niente può contro un clima tanto mite da prolungare il tempo dei bagni ben oltre l’estate. Da scoprire con ogni mezzo: in barca, magari per cercarne una nuova al Salone nautico di Genova, in auto, in bicicletta e persino a piedi lungo l’Alta Via dei Monti Liguri. C’è solo da scegliere cosa vedere. E non è facile perché la Liguria, tra le più piccole regioni italiane, è come una grande Wunderkammer stracolma di meraviglie: da Genova La Superba ai piccoli borghi dei pescatori, dal Golfo dei Poeti al Golfo Paradiso, un parco nazionale, nove regionali, tre riserve naturali e una nazionale, le aree marine protette delle Cinque Terre e Portofino all’interno del Santuario dei cetacei. Scoprendo la natura o rivivendo la storia, come Nietzsche: “Quando cammino sulle alture di Genova, ci sono momenti in cui avverto bagliori ed emozioni simili a quelle che sentì Colombo, forse negli stessi luoghi, lanciato verso il mare e il futuro”.