Lago Scaffaiolo
Lago Scaffaiolo

Secondo Boccaccio, bastava gettare una pietra nelle sue acque gelide per scatenare venti e tempeste di inaudita violenza. Di certo il lago Scaffaiolo, a dispetto dell’assenza di flora e fauna, brulica di miti e leggende che resistono ai secoli e ai sempre più numerosi visitatori che salgono in quota per ammirare un ambiente davvero singolare. Lo specchio d’acqua si apre a 1800 metri nel comprensorio del Corno alle Scale. Pur ricadendo nel territorio di Fanano, in provincia di Modena, è più facilmente raggiungibile dalla zona degli impianti sciistici del Corno, ovvero dalla località bolognese di Lizzano in Belvedere, con un’oretta di salita fra brughiere di mirtilli. Oggetto di discussione fra i geologi è anche l’origine del lago, che si presume alimentato dalla fusione delle nevi e dalle piogge. La secolare mitologia dello Scaffaiolo è stata rinnovata, in epoca contemporanea, anche da una memorabile sequenza del film ‘Una gita scolastica’ di Pupi Avati. Sulle sue sponde sorge il rifugio Cai Duca degli Abruzzi, oasi di ospitalità riaperta pochi giorni fa con servizi limitati a causa delle misure anti-Covid.