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I laghi ghiacciati più belli da visitare in Italia

Dal Trentino Alto Adige alla Calabria, passando per Lombardia, Lazio, Emilia e Abruzzo: ecco dove vedere i laghi ghiacciati più suggestivi d’Italia

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Visitare i laghi in inverno è un’esperienza da non perdere. Tra pattinate sul ghiaccio, spettacoli naturali unici ed escursioni sulla neve. Ecco quali sono i laghi ghiacciati da ammirare assolutamente in Italia nel periodo invernale.

1. Lago di Braies – Trentino Alto Adige

Quello di Braies è probabilmente il lago italiano più affascinante da visitare d’inverno, durante il suo periodo ghiacciato. Si trova non troppo distante da Bolzano, a 1.500 metri d’altezza, circondato dalle montagne della Croda del Becco. I 33 ettari d’acqua che lo compongono si ghiacciano totalmente nei mesi più freddi dell’anno e chiunque decida di visitarlo si trova, quindi, di fronte a un’immensa distesa trasparente. È però necessario fare molta attenzione e dedicarsi al pattinaggio o alle passeggiate sul lago solo se le lastre sono abbastanza spesse e lo consentono. Il lago di Braies è raggiungibile in motoslitta da Bolzano, l’ultimo tratto è percorribile solo a piedi.

2. Lago di Resia – Trentino Alto Adige

Il lago di Resia è il più grande bacino artificiale del Trentino Alto Adige. È molto conosciuto soprattutto grazie al campanile di Curon che sorge in mezzo alle sue acque. D’inverno, quando il lago si ghiaccia, la struttura risalente al 1357 si può raggiungere a piedi o con i pattini e diventa un punto di ritrovo per turisti e visitatori. Secondo una leggenda, in alcune giornate d’inverno si sentono addirittura le campane – che sono state rimosse da più di 50 anni – suonare a festa. Sul lago di Resia viene anche realizzato un circuito di pattinaggio lungo circa 10 chilometri che consente di percorrere l’intero perimetro lacustre.

3. Lago di Endine – Lombardia

Il lago Endine (anche conosciuto come Spinone) è uno dei pochi laghi non alpini che d’inverno arriva a ghiacciarsi. Si trova in provincia di Bergamo, immerso nella Val Cavallina, e la sua superficie di circa due chilometri ricade nei comuni di Endine Gaiano, Monasterolo del Castello, Spinone al Lago e Ranzanico. Quella che circonda questo specchio d’acqua è una piccola oasi di relax. Per ragioni di sicurezza sulla superficie del lago non è consentito pattinare o camminare; nonostante questo però – soprattutto nei mesi invernali – il lago di Endine si trasforma in una località molto frequentata dai turisti grazie al suo fascino fiabesco.

4. Lago Santo Parmense – Emilia Romagna

A poco più di ottanta chilometri da Parma, situato a 1.507 metri di altitudine ai piedi del monte Marmagna, si trova il Lago Santo Parmense. È uno dei più vasti dell’Appennino tosco-emiliano e nei mesi che vanno da dicembre a marzo si ghiaccia mostrandosi completamente imbiancato. Sulle sue sponde si trova il rifugio Giovanni Mariotti – dedicato a un vecchio sindaco di Parma – e dotato di oltre 40 posti letto. Per questa ragione molti dei visitatori che si dedicano alle escursioni attorno al lago restano qui a dormire e possono ammirare il Santo Parmense anche alle prime luci dell’alba. Sulla sua superficie non è consentito pattinare, a meno che le lastre di ghiaccio non siano abbastanza spesse da consentirlo. È raggiungibile solo con le motoslitte; obbligatoriamente, l’ultimo tratto si percorre a piedi.

5. Lago Posta Fibreno – Lazio

Il lago Posta Fibreno è situato in provincia di Frosinone, nella valle dei Liri, a confine con Abruzzo e Molise. Le sue acque limpide – che arrivano dal parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – d’inverno si ghiacciano e offrono uno spettacolo più unico che raro. La particolarità del lago della Posta, come viene anche chiamato, è infatti quella di essere di forma allungata, quasi a zig zag, e di essere quindi un unicum. Questa caratteristica si deve alla natura carsica delle sue origini. Tra le bellezze da ammirare, oltre ai diversi salici piangenti sulle sue rive che nella stagione invernale si colorano di bianco, c’è anche il piccolo isolotto naturale ospitato nelle sue acque che fu descritto da Plinio il Vecchio in alcuni dei suoi scritti.

6. Lago di Pietranzoni – Abruzzo

Ai piedi del Gran Sasso, nella piana di Campo Imperatore, si trova il lago di Pietranzoni, anche conosciuto come lo specchio d’Abruzzo. Si tratta di una delle mete più fotografate e visitate della zona perchè offre uno spettacolo unico e suggestivo. Nonostante a Campo Imperatore le nevicate siano meno frequenti rispetto ad altre zone della regione, il lago resta ghiacciato nella quasi totalità delle giornate invernali, grazie alla sua origine glaciale. Attorno alle rive del lago di Pietranzoni si organizzano trekking ed escursioni sia a piedi che in motoslitta.

7. Lago Arvo – Calabria

Anche il sud Italia ha il suo lago ghiacciato, si tratta dell’Arvo, che si trova all’interno del Parco Nazionale della Sila. Situato a 1.278 metri di altezza, questo specchio d’acqua ha una storia particolare. Si tratta infatti di un lago artificiale – come il suo “gemello” Cecita – e fu inaugurato nel 1932 dai sovrani d’Italia Umberto I e Maria Josè. D’estate è spesso meta di escursioni e traversate in motoscafo; nei mesi invernali invece non di rado le sue acque si ghiacciano e si mostrano in un’insolita veste. Questo permette ai visitatori di assistere a uno spettacolo suggestivo che quasi nessuno si aspetterebbe di poter ammirare in una terra “di mare” come la Calabria.