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Labirinti in Italia: ecco i 4 più belli in cui perdersi

Il labirinto Effimero, quello dedicato a Jorge Borges, quello in pietra a Ragusa e il più grande del mondo: ecco i dedali più intriganti e intricati da visitare

venezia

Quando si pensa ai labirinti si immaginano subito stradine strette, crocevia, percorsi intricati e tante difficoltà per arrivare all’uscita. Queste strutture sono spesso delle vere e proprie opere d’arte e location perfette per eventi culturali. In pietra, muratura o dentro un giardino: ecco alcuni dei labirinti più belli che si possono visitare in Italia.

1. Labirinto Effimero, Alfonsine (Ravenna)

Il labirinto effimero che si trova ad Alfonsine si estende su una superficie di 70.000 metri quadri e può contare su oltre 2 chilometri di sentieri. Ogni anno l’azienda Galassi, che lo gestisce, sceglie un diverso tema che rende il viaggio dei visitatori all’interno della struttura sempre diverso ed emozionante. Per il 2022 questo luogo particolare e affascinante si trasformerà in un labirinto onirico, ispirato a Hypno e ai suoi tre figli: Morfeo, Fobetone e Fantaso. Il labirinto aprirà al pubblico il 18 giugno e sarà visitabile fino alla fine di settembre dalle 16:00 alle 24:00. Il biglietto costa 10 euro per gli adulti e 7 per i bambini.

2. Labirinto Borges, Isola San Giorgio (Venezia)

venezia Progettato dall’architetto Randoll Coate in onore di Jorge Luis Borges e ispirato al racconto ‘Il giardino dei sentieri che si biforcano’, il Labirinto Borges fu realizzato nel 2011, 25 anni dopo la scomparsa dello scrittore argentino. Si tratta di un intricato labirinto in cui più di 3.000 piante realizzano vie e sentieri. Se lo si guarda dall’alto, inoltre, è possibile notare che l’alternarsi di rami e foglie forma proprio il nome di Borges. All’interno della struttura è presente un corrimano, utilizzato dai visitatori non vedenti. Per accedere al labirinto è preferibile prenotare online e acquistare un biglietto che consente l’accesso a tutti gli spazi gestiti dalla fondazione Giorgio Cini.

3. Labirinto del castello di Donnafugata, Ragusa

Sicilia Il labirinto costruito all’interno di questa antica dimora nobiliare ottocentesca, appena fuori dal centro di Ragusa, è totalmente realizzato in pietra. Faceva parte delle tante attrazioni del Castello, costruite per intrattenere e divertire gli ospiti. Spesso le mura candide erano coperte con piante rampicanti o cespugli di rose che impedivano agli ospiti di vedere l’uscita e il tragitto giusto. È stato utilizzato nel 2015 come set per il film ‘Il racconto dei racconti’ di Matteo Garrone. Per visitare il labirinto e l’intero castello il costo del biglietto è 10 euro, 7 per le categorie che usufruiscono del prezzo ridotto.

4. Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

parma Il labirinto della Masone è in realtà costituito da due differenti dedali: quello in pietra progettato da Pier Carlo Bontempi e quello in bambù realizzato su un’idea di Franco Maria Ricci. Per il primo, l’architetto di Parma si è ispirato alle antiche terme e abitazioni romane. Ogni struttura è realizzata in mattoni, un materiale utilizzato soprattutto nella Pianura Padana. Il secondo, invece, è il labirinto più grande mai progettato al mondo. Per la sua costruzione sono state utilizzate più di 200.000 piante di bambù alte tra i 30 centimetri e i 15 metri. L’intero percorso è lungo circa tre chilometri. Il labirinto della Masone ospita spesso eventi, mostre e concerti, consentendo agli spazi esterni e alla natura circostante di mescolarsi ad arte, musica e cultura.