L'occhio greco, il ricordino perfetto di una vacanza in Grecia
L'occhio greco, il ricordino perfetto di una vacanza in Grecia
Paese che vai, souvenir che trovi. Il sito loveholidays ha compilato la guida definitiva ai ricordini da portare a casa dalle vacanze, consultando direttamente gli uffici turistici ufficiali e le guide di cinquanta capitali in giro per il mondo.

Sono sempre un grande classico le riproduzioni in miniatura dei monumenti simbolo: una grachtenpand (la tipica casa antica sui canali) di Amsterdam, la torre Eiffel di Parigi, il tempio di San Sava di Belgrado, la statua del Manneken Pis di Bruxelles, la chiesa Hallgrímskirkja di Reykjavík, la statua dell'Orso e del Corbezzolo di Madrid.

Graditissimi poi l'artigianato locale e l'oggettistica del folklore. Ad esempio, a Sarajevo potete comprare un set da caffè in rame, a Santiago del Cile un gioiello fatto con i lapislazzuli, a Riga un paio di guanti di lana decorati, a Oslo la statuetta di un troll, a Mosca una matrioska, a Lisbona una sardina di ceramica, ad Atene un amuleto con il cosiddetto "occhio greco" che protegge dal malocchio.

A Londra puntate su un orsacchiotto firmato Hamleys, a Città del Messico su una coloratissima maschera da lottatore della lucha libre, a Washington sulla decorazione natalizia della Casa Bianca (ogni anno la White House Historical Association ne commissiona una nuova), a Stoccolma sul vaso di vetro con la ghianda, un pezzo iconico della firma di design Svenskt Tenn.

Come souvenir da Budapest potete invece scegliere gli oli e i saponi alla lavanda, da Dublino una saponetta al limone della Sweny's Pharmacy, da Praga un cd dell'Orchestra Filarmonica Ceca con l'esecuzione di 'Má vlast' di Smetana o delle 'Danze slave' di Dvorák.

Qui potete consultare la guida ai souvenir delle capitali.