La discoteca più remota del mondo apre in Islanda nel 2022

Uno sperduto villaggio di pescatori ospiterà il "party al confine del mondo", due serate di balli al ritmo della disco music anni '70 e '80

Se non avete mai sentito nominare Thingeyri, niente di strano. È un villaggio di 250 anime sperduto nella penisola di Vestfjord, in Islanda, che vive principalmente di pesca ma che attira anche un certo numero di turisti grazie alla selvaggia bellezza della zona (i Fiordi Occidentali sono stati incoronati la regione imperdibile del 2022 da Lonely Planet). Ma al di là del trekking, nell’aprile dell’anno prossimo ci sarà un motivo in più e assai particolare per sfidare il freschino e spingersi fino a lì: Thingeyri ospiterà la Detour Discotheque, la discoteca più remota del pianeta, per due sole notti, venerdì 29 e sabato 30.

Il “party al confine del mondo” avrà come tema gli anni d’oro della disco music, come se un club newyorkese degli anni ’70-’80 con tanto di classica strobosfera fosse catapultato attraverso lo spazio e il tempo fino a questo lontano angolo di Islanda. A guidare le danze un manipolo di DJ affermati ed emergenti, provenienti dalla scena nazionale, dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra. Ciliegina sulla torta, i cocktail a base di vodka saranno gratis, per gentile concessione dello sponsor, il produttore di distillati Reyka. La capienza è limitata a 160 persone, quindi bisogna muoversi in fretta per accaparrarsi i pochi biglietti disponibili. L’ingresso per la singola serata costa 15 euro e parte degli incassi sarà devoluta al mantenimento del centro sociale del villaggio e a un progetto locale di cattura del carbonio.

Per raggiungere la Detour Discotheque ci sono due opzioni: sei ore di auto da Reykjavík percorrendo la strada panoramica Vestfjardaleidin, oppure un volo interno dalla capitale all’aeroporto di Isafjordur, che dista 40 minuti da Thingeyri.

(Foto: Haukur Sigurdsson/purplehat.is)