In giro per Dublino sulle orme di James Joyce, nel centenario dell’Ulysses

Cosa vedere e cosa visitare nella città irlandese, a cento anni dalla pubblicazione del romanzo, il 2 febbraio 1922

C’è un motivo in più per andare a visitare Dublino quest’anno. Esattamente un secolo fa, il 2 febbraio 1922, veniva pubblicata la prima edizione dell’Ulysses di James Joyce, uno dei romanzi cardine della letteratura moderna. La capitale irlandese non fa solo da sfondo alla vicenda, ma ne è una vera e propria coprotagonista, e il romanzo fornisce spunti in abbondanza per organizzare un giro sulle orme del protagonista Leopold Bloom e degli altri personaggi. Dublino è ovviamente cambiata nei cento anni trascorsi da allora, ma molti luoghi sono ancora lì dove compaiono nelle pagine del libro, e ad essi se ne sono aggiunti di nuovi a celebrare l’eredità di Joyce. Dovendo scegliere un periodo per il viaggio la data da non perdere è il Bloomsday, ossia il 16 giugno, il giorno in cui si svolge interamente l’Ulysses e in cui ogni anno si tiene la festa per celebrare il romanziere.

Un punto di partenza ideale è il MoLi (Museum of Literature Ireland), dove è custodita fra le altre cose la “copia numero uno” del libro. Il museo inoltre è ospitato in un complesso dell’era georgiana che fu sede dell’University College of Dublin, di cui Joyce fu allievo. Si prosegue poi con la National Library, con la sala a cupola per la lettura rimasta immutata. All’incrocio tra Molesworth Street e Dawson Street, Bloom aiutò il cieco ad attraversare la strada; i passaggi del romanzo che raccontano l’incontro sono riportati su una placca. Concedetevi poi una tappa al pub Davy Byrnes, luogo di culto per i “joyciani” sebbene nel frattempo abbia cambiato stile: qui Bloom pranzò con il panino al gorgonzola (ancora in menu) bagnandolo con un bicchiere di Borgogna, e c’è una saletta dedicata a sua moglie Molly Bloom.

La Sweny’s Pharmacy (dove Bloom compra la saponetta profumata al limone) non è più una farmacia, ma gli arredi e gli accessori sono stati conservati e la sensazione è quella di un viaggio indietro nel tempo; oggi è un circolo letterario. Merita una visita già di suo il Trinity College, luogo simbolo di Dublino, oppure potete semplicemente passarci attraverso come fece Bloom. Scavalcando il fiume Liffey lungo l’O’Connell Bridge, a sua volta di memoria joyciana, si risale O’Connell Street fino all’incrocio con North Earl Street, dove vi attende la statua del romanziere. Si prosegue quindi verso il James Joyce’s Centre, che conserva la porta del civico 7 di Eccles Street dove inizia e finisce l’odissea di Leopold (l’edificio originale non esiste più). Si torna quindi al ponte per fare due passi lungo il pittoresco lungofiume Bachelors Walk, percorso da Bloom.

Infine, per una comoda gita fuoriporta si può andare nella cittadina di Sandycove, sulla costa a pochi chilometri da Dublino. Qui sorge la James Joyce Tower, una torre martello dove lo scrittore trascorse alcune notti nel 1904, e dove nell’Ulysses vive Stephen Dedalus ed è ambientata la prima parte del romanzo.