Con il sostegno di:

Il ‘Cammino delle Pievi’: fede e natura in Carnia


In Friuli Venezia Giulia per vivere un’esperienza che coinvolge lo spirito, il cuore e la mente, e che regala momenti incredibili alla scoperta di luoghi che ci portano indietro nel tempo.

E’ il ‘Cammino delle Pievi’, in Carnia, suddiviso in 20 tappe, in dieci delle quali si incontrano le storiche pievi carniche, tra le Prealpi e le Alpi Carniche: un anello di 260 chilometri per raggiungere, da est a ovest, il Veneto, e per arrivare, tornando verso oriente, alla pieve di San Pietro di Zuglio, l’antica Julium Carnicum dei romani.

Il percorso nasce come un pellegrinaggio ed è adatto anche alle famiglie, alcuni tratti sono percorribili anche in bici e a cavallo, la maggior parte delle tappe è agibile tutto l’anno anche in questo periodo in cui i colori degli alberi cambiano e si possono ammirare scenari da cartolina. Altro momento dell’anno indicato per vivere in sicurezza gli itinerari tra Forni di Sopra e Ravascletto è l’estate, dalla tarda primavera in poi. La prima tappa va da Imponzo a Illegio ed è di 3.6 chilometri che si percorrono in 1 ora e venti minuti. La seconda porta invece a Santa Maria Oltrebut-Caneva/ Casanova di Tolmezzo: lunga 7.5 chilometri il tratto è percorribile in poco più di due ore. Da Tolmezzo si cammina fino a Cesclans (9,5 chilometri da fare in 3 ore circa) e da qui si muove alla volta di Villa di Verzegnis per la quarta tappa. Il percorso dura 5 ore abbondanti per coprire la distanza di 12 chilometri complessivi. La quinta tappa ci porta a Invillino (3 ore percorrendo 8.5 chilometri) seguendo il corso del fiume Tagliamento. Tre ore e mezzo di cammino per la sesta tappa che conduce fino a Enemonzo, uno dei più antichi insediamenti della Carnia, macinando circa 10 chilometri. Settima tappa a Socchieve, mentre l’ottava che conduce a Forni di Sotto, è lunga 19.6 chilometri e per percorrerla servono 6 ore e mezza. Da Forni di Sotto a Forni di Sopra (nona tappa) e da qui ecco il borgo di Sauris di Sotto (decima tappa di 18 chilometri da coprire in 7 ore).

Si sale in quota e ancora gli scenari da favola cambiano. Con l’undicesima tappa si raggiunge in 5 ore il ‘Rifugio Tenente Fabbro’. Meta della dodicesima tappa è Sappada, una perla nel cuore delle Dolomiti che si conquista dopo oltre venti chilometri da percorrere in sette ore complessive. Si arriva poi a Prato Carnico con una camminata di venti chilometri (da percorrere in 7 ore e mezzo) e siamo alla tredicesima tappa. Per raggiungere Cella-Ovaro, quattordicesima tappa, si percorrono 13,2 chilometri in tre ore e 45 minuti. Da qui si arriverà a Zovello e poi ancora – dopo 17 chilometri – a Timau dove è visitabile anche il Museo della Grande Guerra. Per la diciassettesima tappa si giunge a Treppo Carnico, mentre la successiva porta a Dierico di Paularo in circa quattro ore. Il traguardo non è troppo distante. Anche se la diciannovesima tappa è bella lunga: 24 chilometri per arrivare a Piano D’Arta e poi chiudere il tour a San Pietro.

Info con mappe e percorsi dettagliati su camminodellepievi.it