Il Barocco tra boschi e laghi
Il Barocco tra boschi e laghi

Sintesi riuscita tra arte e devozione e cittadella della fede che colpiscono e emozionano i visitatori, credenti e non credenti. S’innalzano in spazi di grande suggestione, tra boschi, laghi e colline, quasi a fare della natura il contorno teatrale della religiosità popolare. Tant’è. In Piemonte, sono ben sette i Sacri Monti inseriti nel Patrimonio Unesco dell’Umanità (insieme ad altri due ubicati in Lombardia): a Varallo, a Crea, Orta, Oropa, Ghiffa, Domodossola e Belmonte. Tutti strutturati in cappelle, architetture e statue sacre a grandezza naturale, per diventare altrettanti “catechismi illustrati” dove si narra la vita Cristo, di Maria e dei Santi. E tutti innalzati tra il XVI e XVII secolo per creare in Europa percorsi di preghiera alternativi alla Terrasanta e dare nuovo impulso alla fede ufficiale di fronte alla diffusione della Riforma Protestante. Un importante patrimonio architettonico oltre che culturale, parte integrante anche degli itinerari del Barocco piemontese. 
www.sacrimonti.org