I suoni magici della montagna

Sulle Dolomiti torna il festival con artisti e pubblico in quota. Concerti per celebrare l’alba immersi nel verde della natura

Silenzi e attese. Musica ad alta quota. Dal 23 agosto (e fino al 24 settembre) tornano i ‘Suoni delle Dolomiti’, festival che da 26 anni porta in cima alle più belle montagne trentine il meglio della musica internazionale con eventi attenti al rispetto dell’ambiente e capaci di mescolare arte e contatto con la natura. Musicisti e pubblico risalgono a piedi i sentieri fino a conche e prati, radure, vette dove solitamente nel primo pomeriggio la musica degli strumenti dialoga con il paesaggio circostante, gioca con l’eco, rende unico un giorno di sole, o insegue una folata di vento dispettoso.Un progetto culturale e ambientale, insieme. Il calendario delle performance sonore, dopo un’anteprima  che si è tenuta a metà luglio a Passo Lavazè con I Solisti Aquilani e Natalino Balasso, avrà inizio lunedì 23 agosto a Malga Canvere in Val di Fiemme con uno dei musicisti più noti a livello internazionale e il maggiore violinista in attività al mondo, Gidon Kremer con la Kremerata Baltica, compagine arricchita in questa occasione dalla presenza del bandoneonista Arne Glorvigen. Insieme propongono un omaggio a Astor Piazzolla, a cento anni dalla nascita.

Sarà invece quello di un vero e proprio classico come Carlos Gardel a segnare l’esibizione del 27 agosto in Val di Fassa in località Buffaure. A interpretare le note malinconiche e magiche del più grande cantante di tango di sempre è il fisarmonicista Lionel Suarez che ha riunito nel Trio Gardel il violoncellista Vincent Segal e il percussionista Minino Garay. Tra agli appuntamenti, la musica all’alba sul balcone naturale del Col Margherita in Val di Fassa (6 settembre), all’insegna di Ludwig van Beethoven e con la voce recitante di Fabrizio Gifuni. Tutti gli eventi hanno luogo alle ore 12, con l’eccezione dell’alba (ore 6.30) nel rispetto della normativa anti-Covid. La partecipazione al concerto è libera e gratuita e prevede il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.

In caso di maltempo il concerto avrà luogo lo stesso giorno alle ore 17:30 in teatro con prenotazione. Quest’ultima va fatta sul sito del festival (widget nella scheda di ogni concerto) oppure sul sito dell’Azienda per il Turismo del luogo dove si svolge il concerto. Per l’ingresso in sala è obbligatorio presentare una delle certificazioni verdi Covid-19, compresa l’effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo eseguito nelle 48 ore precedenti e rilasciato in formato cartaceo o digitale. Per tutti gli aggiornamenti consultare il sito www.visittrentino.info/it/isuonidelledolomiti

 

MUSICA LEGGERISSIMA

Gli show di Fabi e Silvestri

Due eventi da non perdere: l’8 settembre con Daniele Silvestri e il 24 settembre con Niccolò Fabi, ambientati entrambi in due contesti panoramici di grande suggestione. Silvestri si esibisce al Bait del Germano sulla Paganella con scorci sulle cime delle Dolomiti occidentali e sulla Valle dei Laghi che conduce sino a quel piccolo Mediterraneo tra le montagne che è il Lago di Garda. A Niccolò Fabi invece è affidata la data di chiusura dei Suoni delle Dolomiti in Val Duròn nei pressi del rifugio Micheluzzi nelle Dolomiti di Fassa, il 24 settembre.

 

PAN DELLA NANA

I virtuosismi di Massini

Progetto che unisce esponenti d’eccezione della musica e del teatro italiano al Pian della Nana (30/8) – sulle Dolomiti di Brenta – è quello proposto dall’attore, scrittore, saggista Stefano Massini. Con lui Erik Fink, musicista impegnato a esplorare la tradizione culturale ebraica, e Stefano Corsi, fondatore dei Whisky Trail e virtuoso dell’arpa celtica e armonica.

 

LAGHETTI DI BOMBASEL

Viva il jazz e la classica

Il 3 settembre ai laghetti di Bombasel, dalla scena di Manchester, sbarca sulle Dolomiti la Riot Brass Jazz Band. Ritmi travolgenti di fronte ai quali sarà difficile rimanere seduti. Appuntamento da non perdere anche quello del 10 settembre a Malga Movlina nelle Dolomiti di Brenta. Danilo Rossi – prima viola del Teatro alla Scala di Milano – incontra il New Gipsy Project.

 

EVENTO

Note a Villa Welsperg. Dedica a Gianmaria Testa

Ruoterà attorno alla figura del grande cantautore piemontese Gianmaria Testa l’evento del 20 settembre a Villa Welsperg, l’antica dimora nobiliare immersa nel gruppo delle Pale di San Martino. Neri Marcorè assieme al chitarrista Domenico Mariorenzi che da tempo si confrontano con i grandi cantautori e col repertorio di Testa incontrerà il violoncellista Mario Brunello e il clarinettista Gabriele Mirabassi che con l’artista nato a Cuneo hanno condiviso momenti creativi.