Gli Hoscar, i premi per i migliori ostelli del mondo
Gli Hoscar, i premi per i migliori ostelli del mondo
Per i viaggiatori zaino in spalla che preferiscono una sistemazione informale, vivace e a basso costo, gli ostelli restano imbattibili. Ormai da tempo non sono più semplici camerate, perché offrono attività, esperienze, corsi, avventure, occasioni di aggregazione e servizi a 360°. Insomma, si meritano anche loro una celebrazione di gala: gli Hoscar, ossia gli Oscar degli ostelli, assegnati ogni anno dal sito prenotazioni Hostelworld che raccoglie oltre 17mila strutture in tutto il mondo.

I premi sono attribuiti in base a un milione di recensioni lasciate dai viaggiatori negli scorsi dodici mesi, con un'attenzione particolare su esperienza generale, rapporto qualità-prezzo, sicurezza e posizione. Sono quindi organizzati in una miriade di categorie – proprio come gli award del cinema – sia su base geografica che tematica.

Ad esempio, il premio per il migliore ostello per viaggiatori in solitaria va al 360 Hostel Barcelona Arts&Culture, che fra le altre cose mette a disposizione dei suoi ospiti un tour a piedi del centro storico, un corso di cucina per imparare a fare la paella, tapas gratis, terrazza solarium e sauna.

Fra le viaggiatrici in solitaria, il più popolare è l'Hostel One Prague nella capitale ceca: il suo menu comprende tour guidati e varie attività in giro per la città, un bar interno per fare festa con i nuovi amici e un giardino per sedersi a fare quattro chiacchiere sorseggiando un drink.

Il titolo di ostello con la migliore atmosfera, nonché di ostello migliore in Europa, spetta al 5 Terre Backpackers. Ricavato in un antico casale sui monti sopra le Cinque Terre, offre un panorama fantastico, ristorante, patio e spazi verdi per godersi una tappa in pieno relax.

In Vietnam (una meta sempre più gettonata fra i viaggiatori con lo zaino) si trovano due strutture premiate: il Tropical Valley Homestay vince per il migliore rapporto qualità-prezzo, con un letto in dormitorio a partire da poco più di 3 euro; il Cheerful Hoi An Hostel per il migliore staff.

Agli opposti per dimensioni, la medaglia di migliore ostello piccolo (meno di 75 letti) va al Roy's Villa Hostel nello Sri Lanka, immerso nella natura, quella per il miglior ostello extra large (più di 350 letti) al Wombat's City Hostel Vienna, nel cuore della capitale austriaca.

Gli over 31 in fuga dal lavoro troveranno invece un rifugio perfetto per loro all'Home Lisbon Hostel, premiato come "migliore ostello per una pausa dalla carriera".

Qui potete vedere la lista completa dei vincitori degli Hoscars.


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