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Garda Trentino, 5 esperienze a contatto con la natura

Bici, parchi, bellezze naturali e sport all’aria aperta: ecco cosa fare e vedere nel Garda Trentino

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Il Garda Trentino è quella zona geografica che comprende le cittadine e i paesini in provincia di Trento che si affacciano sul lago di Garda. Si tratta di un’area particolarmente affascinante soprattutto grazie alle bellezze naturalistiche che la caratterizzano. Parchi, insenature rocciose, itinerari lungo il lago e percorsi di arrampicata la rendono una meta perfetta per gli sport outdoor in tutte le stagioni. Ecco quindi cosa fare se si visita il Garda Trentino.

1. Percorso ad anello sul Monte Corno

Attorno al Monte Corno sorge un itinerario lungo 7 chilometri che si percorre in tre ore e mezza circa e parte da Nago. Il sentiero ha un doppio valore, non solo naturalistico ma anche storico. Questo itinerario inaugurato nel giugno 2022 infatti attraversa – oltre a lunghe tratte immerse nel verde – anche antiche trincee, punti d’avvistamento e altri luoghi che furono importanti per le battaglie della prima guerra mondiale. Ogni luogo significativo è segnalato da un’apposita bacheca (nove in totale) che spiega di fronte a cosa si trovano i visitatori. Non mancano ovviamente gli affacci panoramici. I più belli sono quelli sul lago di Garda, sulla piana della Sarca e sul laghetto di Loppio.

2. Passeggiare lungo la Strada del Ponale

La Strada del Ponale è un sentiero ciclopedonale che collega Riva del Garda alla Val di Ledro. Ha origini che risalgono al tardo ottocento e tuttora è uno dei percorsi panoramici italiani più frequentati in tutte le stagioni. I suoi 20 chilometri totali si attraversano in circa tre ore, tra andata e ritorno. Sebbene il percorso sia abbastanza lungo, non presenta grandi difficoltà ed è quindi adatto anche ai bambini o agli escursionisti non esperti. Solo l’ultimo tratto, verso il lago di Ledro, attraversa un bosco in salita ed è un po’ più complicato.

3. Salire sul Monte Stivo in notturna

Tra le esperienze outdoor più intense e suggestive che si possono fare in Garda Trentino c’è quella della visita notturna sul Monte Stivo. Le guide alpine conducono gruppi di due o più persone a 2.000 metri di altezza. Si parte alle ore 17:30 dal Passo di Santa Barbara a Ronzo Chienis per avventurarsi in una lunga escursione della durata di circa 6 ore. A seconda della stagione (e delle condizioni meteorologiche) si sceglie se proseguire con gli scarponi, le ciaspole o portando con sé gli sci. Giunti a destinazione, al Rifugio Stivo, gli escursionisti possono gustare anche una cena a base di piatti tipici di questa zona.

4. Soprire la Cascata del Varone

La Cascata del Varone rappresenta uno spettacolo naturale che vale la pena vedere una volta nella vita. Si trova sul territorio comunale di Tenno, a pochi chilometri da Riva del Garda, perché è qui che il torrente Magnone si getta lungo le rocce erose dal tempo, creando un’atmosfera fiabesca. La cascata (con le sue grotte) si trova all’interno di un parco privato. Il percorso che permette di ammirarla è stato aperto al pubblico nel 1874. Da allora esistono alcuni sentieri appositi, ponticelli, balaustre e scale a tornanti che consentono ai visitatori di passeggiare tra le rocce e ammirare il getto da diversi punti di osservazione. Dalla grotta inferiore è possibile vedere la parte finale della cascata del Varone, mentre da quella grotta superiore si può assistere allo spettacolo della natura e guardare le acque del Magnone che scorrono lungo le rocce in tutta la loro imponenza.

5. Fare climbing sulla falesia Nago

Per gli appassionati di arrampicata sportiva la falesia Nago è quanto di più adrenalinico si possa trovare. Si tratta infatti di una delle pareti rocciose più conosciute dell’Alto Garda e tra le più frequentate d’Italia. Sono 120 i percorsi di arrampicata possibili e praticabili tutto l’anno (quando le condizioni climatiche lo consentono). La chiodatura è ottima. la parete è esposta a sud ed è di facile accesso. I percorsi sono riconducibili a diversi gradi di difficoltà ed è per questa ragione che la parete è perfetta sia per gli arrampicatori esperti che per chi ha iniziato da poco questo sport. La falesia è raggiungibile a piedi dal centro di Nago in pochi minuti.