Spiaggia del Relitto
Spiaggia del Relitto

La Gallura è spesso associata al lusso della Costa Smeralda, al jet set di Porto Cervo, alle ampie spiagge bianche di San Teodoro, alla bellezza paradisiaca dell’Arcipelago della Maddalena. Non tutti, invece, conoscono il tesoro nascosto dell’entroterra della Sardegna nord-orientale. La cultura sarda, oltretutto, è più legata alle attività della terra - agricoltura, allevamento, artigianato - che a quelle marittime.

Scoprire l’interno dell’Isola significa conoscerne le vere radici. Tra i monumenti naturali più suggestivi del gallurese vi sono senza dubbio gli ‘Olivastri’ di Luras, che da migliaia di anni vivono sulle colline del lago di Liscia, tra i comuni di Luras, Sant’Antonio Gallura e Lugosanto. Il più grande – ‘Il Vecchio Patriarca’ – raggiunge un’altezza di 14 metri e una circonferenza di 12, e con un’età compresa tra i 3000 e i 4000 anni è stato inserito nella lista dei “Venti alberi secolari italiani”. Tra le escursioni più affascinanti nell’entroterra, sicuramente quelle sulle vette del Limbara, i cui profili disegnati nel tempo dagli agenti atmosferici si stagliano con forme bizzarre e scenografiche, prestandosi a scalate, trekking, e percorsi in mountain bike. Dalla cima (la più alta è Punta Balistreri, a 1362 metri) si apre maestoso il panorama di quasi tutta la Gallura, ricoperta dalla vegetazione mediterranea. E, nelle giornate più terse, non solo il mare, ma persino la costa della Corsica appare vicina.

 

FAR WEST NOSTRANO: Fucili e pistole

Il Museo del Banditismo di Aggius conserva e narra la storia del brigantismo sardo con reperti di varie epoche, tra cui una collezione di armi da fuoco e foto segnaletiche. Aggius è stato l’epicentro del banditismo gallurese per tre secoli, dal ‘500 all’800.

 

LE SPIAGGE PIU' BELLE: I Caraibi a portata di Mori

La Spiaggia del Relitto si trova nell’isola di Caprera e, oltre a essere una delle spiagge più belle de La Maddalena, la cala è caratterizzata dalla presenza dello scheletro di un’antica nave da carico arenata. Dal sapore caraibico anche il Lido di Pittulongu, a pochi chilometri da Olbia, molto frequentato dagli abitanti locali. Meritano una visita, e un tuffo, anche le spiagge di Cala Brandinchi, Cala Coda Cavallo, Salina Bamba e Baia Salinedda.

  • Spiaggia del Relitto
  • Isola di Caprera La Maddalena (SS)

 

SITI ARCHEOLOGICI: Dove riposano i giganti

Come tutta la Sardegna, la Gallura è ricca di monumenti archeologici dell’era nuragica, tra cui i pozzi sacri, le Tombe dei Giganti per le sepolture multiple, i Nuraghi e gli antichi Dolmen. Solo lungo la strada che va da Luogosanto ad Arzachena ci si imbatte nel complesso nuragico ‘La Prisgiona’ (il più grande della Gallura), la Tomba dei Giganti Coddu Vecchiu e di Li Longhi, la necropoli Li Muri.

  • Complesso Nuragico La Prisgiona
  • Località Capichera, 1 Arzachena (OT)

 

LONTANO DAI TURISTI: L’isola (quasi) invalicabile

Disabitata, granitica, selvaggia, splendida: l’Isola di Spargi, la terza per estensione dell’Arcipelago della Maddalena, è un autentico angolo di paradiso mediterraneo. La costa, scoscesa e con scogliere a picco, si apre solo in certi punti, dando vita a intime calette sabbiose come Cala Granara o la più nota Cala Corsara. L’entroterra è ricoperto da una fitta macchia mediterranea, a tratti invalicabile. L’isola è raggiungibile solo con imbarcazioni private.

 

DALL'UVA ALLA TAVOLA SENZA BARRIERE

Non lontano da Arzachena, una moderna costruzione in vetro sovrasta i vigneti. S ono le Cantine Surrau, strutture prive di barriere visive fra gli interni e i paesaggi della Gallura, fra le aree di lavorazione e quelle per i visitatori. Consigliata la degustazione in loco: 3 calici a 25 euro o 5 calici a 35, tutto accompagnato da salumi e formaggi locali.

  • Cantine Surrau
  • Località Chilvagghja, Strada Provinciale Arzachena, Porto Cervo OT