Friuli-Venezia Giulia
Friuli-Venezia Giulia

In questo periodo in cui si privilegia la scelta di destinazioni turistiche italiane da riscoprire per passare le vacanze in sicurezza e lontani dalla folla, la Regione Friuli Venezia Giulia ha molto da offrire, sia al mare che in montagna.


Potrebbe essere una bella idea, ad esempio, trascorrere un periodo di relax in una houseboat nell’intimità della prorpia famiglia sul mare nella Laguna di Marano, tra Lignano Sabbiadoro e Grado in provincia di Udine. Con queste houseboat, veri e propri “camper monofamiliari” che viaggiano sull’acqua, è possibile navigare per decine di chilometri nelle acque tranquille della laguna e lungo i tratti navigabili dei fiumi che sfociano nella stessa (www.charterboat.it): una vacanza di questo tipo prevede visite alla Riserva Naturale Foci dello Stella, sessioni di pesca nei tipici casoni, giornate di sole nelle spiagge isolate degli isolotti, giri in canoa, a cavallo e in bicicletta sulle ciclabili regionali oltre a passeggiate nel centro di città storiche come Marano, Grado e Aquileia e pantagrueliche cene a base di pesce nei ristorantini raggiungibili solo in barca. In questa zona, le serate devono rigorosamente terminare con una bevuta di Santonego, un amaro all’assenzio marino, una pianticella che cresce spontanea in laguna e che viene tradizionalmente prodotta solo nell’Isola di Grado.


Chi invece preferisce le montagne della Carnia e delle Dolomiti Friulane non più mancare di soggiornare a Stavoli, frazione di Moggio Udinese, considerato il paese più isolato d’Italia non tanto per la distanza da altri centri abitati ma perché non esiste una strada carrozzabile che ci arrivi (e la funivia dal fondovalle non funziona da mesi), rendendo necessaria una camminata in salita di oltre mezz’ora per raggiungerlo. A 600 metri di altezza, Stavoli conta solo 27 abitanti ma offre numerosi appartamenti da affittare ai turisti: la sua peculiarità sta nel fatto di avere una vita sociale molto vivace e di essere la scelta ideale per chi cerca di allontanarsi dalla vita quotidiana per disintossicarsi e vivere una vacanza in mezzo alla natura.


Il Lago di Sauris e il Lago di Predil, invece, ricordano da vicino un ambiente tipicamente canadese: sono due laghi, artificiale il primo, naturale il secondo, in mezzo a gole profonde, relativamente lontani dalla civiltà, immersi nei boschi e circondati dalle vette e sono entrambi di una bellezza naturale sconcertante. Il Lago di Sauris, a poche centinaia d metri dal noto paesino conosciuto per la produzione dell’omonimo prosciutto, si trova nella parte più occidentale della regione, non lontano dal confine con il Veneto. Tutto attorno alle rive, ci sono solo poche casette dei classici alberghi diffusi. Sarebbe meglio soggiornare nella frazione di Lateis, qualche tornante più in alto, da dove si gode di un bellissimo panorama. 


Il Lago di Predil, invece, si trova in una zona dove fin dall’800 a.C. ci sono state cave di piombo e zinco: i residui delle lavorazione delle pietre e l’erosione delle montagne dovuta allo scioglimento stagionale dei ghiacci hanno creato sedimenti nel fondovalle che danno il caratteristico colore verde alle acque e il colore bianco alle spiagge tutto attorno: andare in canoa, prendere il sole o fare windsurf da queste parti diventa un’esperienza indimenticabile. Il Centro Nautico Cave dove si noleggia tutta l’attrezzatura è l’unico edificio sul lago, proprio a metà strada tra i paesi di Tarvisio e Sella Nevea.