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Ficiligno, quando l’eleganza francese incontra il carattere siciliano

L'iconico vino bianco di Baglio di Pianetto, blend di Insolia e Viogner, compie vent'anni

Da una parte l’Insolia, una delle varietà autoctone siciliane più diffuse e che in Sicilia trova la sua massima espressione in alta collina, dall’altra il Viognier, vitigno che ha da secoli la sua culla d’elezione nella Valle del Rodano in Francia ma che anch’esso straordinariamente si esprime ad alti livelli nei vigneti della Tenuta Pianetto.

Coltivati entrambi nelle alte colline, a Santa Cristina Gela, a pochi chilometri da Palermo, danno origine in blend al Ficiligno, uno dei vini bianchi più iconici di Baglio di Pianetto, longevo nel tempo e che ben rappresenta quello stile ricercato del Conte Paolo Marzotto, voluto anche per la sua azienda siciliana nata nel 1997 e totalmente a regime biologico.

“Il Ficiligno è un po’ l’emblema dei nostri vini di alta collina – spiega Francesco Tiralongo, amministratore delegato di Baglio di Pianetto – frutto di un’intuizione del conte Paolo Marzotto, che voleva esprimere in un unico vino, l’eleganza francese e il carattere degli autoctoni di Sicilia, dimostrando, ed il tempo gli è stato testimone, che in Sicilia è possibile produrre vini bianchi molto longevi. L’annata 2001 del Ficiligno per esempio, a vent’anni dalla sua uscita, ancora oggi esprime una freschezza sorprendente”.

È un vino che non teme la sfida del tempo, con sfumature che lo rendono adatto sia ai winelover meno esperti sia ai palati più esigenti. Ficiligno, un vino biologico dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, con il passare del tempo sfuma su tonalità sempre più intense; in prima uscita esprime grande esuberanza e ricchezza fruttata, mai con note eccessive. Nel corso della sua evoluzione, questi sentori virano su sfumature più mature che lo rendono un vino complesso e avvolgente che sorprende per la sua freschezza inaspettata.

Dotato di una grande personalità, il Ficiligno è un ottimo alleato a tavola in grado di esprimere il suo carattere al meglio se abbinato a risotti a base di crostacei o a molte tipologie di formaggi non stagionati nei primi anni dalla sua uscita, saprà però, nel tempo, dare soddisfazione anche con preparazioni più ricche di sapori e ingredienti.