Euganea Film Festival, i Colli incontrano il mondo

Documentari dai paesi più lontani e riscoperta del territorio, fra visite guidate, arte e degustazioni

Cinema, arte e paesaggio. Il linguaggio della macchina da presa si sposa con la scoperta dei luoghi più belli del territorio spesso sconosciuti al grande pubblico.

Una magia che accade con la ventunesima edizione di Euganea Film Festival. Con una marcia in più, perché la programmazione del Festival internazionale dedicato ai “corti”, quest’anno abbraccia i Colli Euganei e i Colli Berici, proponendo visioni e visite guidate, performance e dibattiti fra Padova e Vicenza, da una provincia all’altra all’insegna dell’abitare, inteso come sostenibilità e ambiente.

Appuntamento dal 15 giugno al 3 luglio. Si parte a Monselice, nella bellissima Villa Duodo, con un incontro con l’attore e regista Luigi Lo Cascio e la proiezione de “La città ideale”.

Il 16 ci si sposta a Battaglia Terme, nella cava di Monte delle Croci. Alle 19.30 si parlerà dei Colli Ritrovati, “Sui luoghi dello scempio 50 anni dopo”. In programma una escursione guidata sul Monte delle Croci e all’ex monastero con Toni Mazzetti e Franco Sandon. Dalle 20.30 alle 21.30 “Gli Euganei in bianco e nero: un documento eccezionale degli archivi della Rai “, una scheggia televisiva trasmessa il 29 giugno 1970 che racconta il clima in cui venne approvata 50 anni fa la legge 1097 “Romanato – Fracanzani”, la prima in materia di tutela ambientale in Italia. Presentazione a cura di Renato Malaman, giornalista, con interventi di Gianni Sandon dei Comitati Difesa Colli e Lidio Dotto, ex operaio delle cave e poi vitivinicoltore, entrambi protagonisti di quell’inchiesta. A seguire il servizio televisivo di denuncia sulla devastazione causata dal le cave sui Colli realizzato da Giuseppe Maffioli per il programma “Habitat” (Archivi RAI, 1970).

Punto forte del programma del 17, ai Giardini di Este, “Maremma Felix” di Pietro Mecarozzi, inchiesta vincitrice del Premio Morrione 2021 per il giornalismo investigativo. Il concorso internazionale prosegue con tre corti provenienti da Spagna e Gran Bretagna, sempre ai giardini di Este.

Film turchi, polacchi e danesi domenica per il concorso internazionale alla Barchessa di Villa Vigna Contarena. Viene invece dalla Georgia il film in programma il 22 giugno a Villa Papafava Frassanelle, a Rovolon. In programma anche un talk con Daniele Zovi, scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici, già comandante interregionale di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige nel Corpo Forestale dello Stato.

Il festival si sposta poi a Villa Pisani, Monselice, per proseguire alla Cava delle More per una passeggiata letteraria in programma la notte di sabato 25 giugno.

Il 26 si va a Villa dei Vescovi, a Torreglia, dove si parte con un’escursione guidata nei sentieri dei Colli Euganei con Arianna Porcelli Safonov che legge brani dal suo libro Fottuta Campagna.

Si continua con una visita guidata alla splendida Villa cinquecentesca progettata da Falconetto.

Mercoledì 29 il festival propone una passeggiata al tramonto tra vigneti, cave e boschi di Montegrotto Terme, passando per Villa Draghi, tra le bellezze paesaggistiche e naturalistiche del Monte Alto, per concludere con una visita al Museo del termalismo.

Santa Maria delle Carceri protagonista giovedì 30 con #daiColliallAdige2022, video per la promozione del turismo sostenibile nelle aree rurali. Protagonisti i video prodotti dal Video Service della ruralità, ideati e realizzati dal gruppo di giovani del territorio con la direzione artistica di Marco Segato. A seguire “Mancamento azzurro”, concerto poetico per Andrea Zanzotto. 

Venerdì 1 luglio vini della Cantina Piovene Porto Godiformaggi del Caseificio Sapori di Montegnago e alle 21.30 per il concorso internazionale il documentario di Perwîz Rostemî sull’Iran, che racconta lo scorrere del tempo negli altipiani curdi attraverso lo sguardo di un vecchio saggio che suona il suo Shamsal secondo le regole dei sette Maqam. Nel corto di Daniele Greco e Mauro Maugeri invece quattro feste popolari siciliane raccontano di tradizioni e riti antichissimi, spettacolari, quasi sempre additati dall’ordine pubblico come pericolosi.

Sabato a Villabalzana di Arcugnano, con le visite guidate al CRAS, centro che cura gli animali in difficoltà fino al loro completo recupero e reinserimento in natura.

Domenica si torna a Cava delle More  con Human Landscape, performance di danza e live painting dedicata al tema degli insediamenti umani che hanno caratterizzato l’evoluzione del paesaggio dalle origini ad oggi: il racconto di un progressivo ed inesorabile slancio verticale. Alle 21 la premiazioni del Concorso Internazionale della XXI edizione di Euganea Film Festival. Gran finale alle 21.30 con “Pasolini 100 comizi d’amore“ di Pier Paolo Pasolini (versione restaurata). Nel documentario del 1964 Pasolini percorre l’Italia dal sud al nord, interrogando ogni classe e tipologia d’italiano su un argomento (all’epoca) tabù quale la sfera sessuale. Come ospiti e commentatori illustri, partecipano anche Alberto Moravia, Cesare Musatti, Giuseppe Ungaretti, Oriana Fallaci, Adele Cambria e molti altri.

info: euganeafilmfestival.it, tel. 0429 74309